Lucca: mobilitazione: Il centro-agroalimentare tra i motivi della marcia su Firenze, delegazione Coldiretti incontra sindaco di Camaiore Bertola

C’è anche il centro agroalimentare di Lido di Camaiore tra le motivazioni (e nei pensieri) che hanno spinto Coldiretti (www.lucca.coldiretti.it), la maggiore associazione
di rappresentanza del mondo agricolo, a scendere in piazza a Firenze il 27 novembre contro la Regione Toscana. Una manifestazione senza precedenti, un vero e proprio sciopero
dell’agricoltura che porterà nella capitale Toscana decine di migliaia di agricoltori e centinaia di trattori. Motivazioni, quelle della protesta contro la politica e le
istituzioni regionali “colpevoli” di “chiacchierare troppo e fare pochi fatti” che hanno anche portato Coldiretti ad abbandonare tutti i tavoli istituzionali
locali e provinciale, sono state portate da una delegazione di Coldiretti Provinciale al Sindaco di Camaiore, Giampaolo Bertola e all’assessore all’agricoltura. Nei prossimi
giorni in agenda incontri con il sindaco di Massarosa, Fabrizio Larini (lunedì 10 novembre), il sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni (giovedì 13 novembre) e di
Viareggio, Luca Lunardini. In programma anche due incontri in Versilia con gli agricoltori: a Viareggio nella sede della Cooperativa Florexport martedì 18 e Pietrasanta nella
sede della Croce Verde mercoledì 19.

Al primo cittadino Coldiretti ha chiesto il sostegno e la solidarietà per l’azione intrapresa, e soprattutto ha ricordato i punti critici e le carenze infrastrutturali del
comparto agricolo camaiorese (e versiliese: mercato dei fiori e acquedotto industriale su tutti) che saranno portati nuovamente all’attenzione della Regione. A cominciare proprio
dal centro agroalimentare, infrastruttura unificata tra Viareggio e Camaiore che avrebbe, e dovrebbe, mandare in pensione le obsolete strutture comunali, e far sorgere al suo interno
anche un centro di confezionamento diventando il punto di riferimento per la Versilia per il settore ortofrutticolo. Un’opera di cui si parla da 10 anni ma che per scelte
politiche deboli e non decisive non è mai stata realizzata. Sulla carta la volontà c’è sempre stata, ma non nelle reali intenzioni.

La nuova amministrazione di Viareggio sembra propensa all’unificazione. “Per Camaiore c’era già l’ok da sempre – ha riferito il sindaco Bertola ai
delegati di Coldiretti – e la nuova amministrazione di Viareggio è intenzionata a realizzarlo”. Soddisfatta l’organizzazione agricola dell’incontro:
“Abbiamo avuto rassicurazioni sulla volontà bi-partisan dei due comuni di arrivare ad una soluzione definitiva per questa infrastruttura che è fondamentale per
raccordare e dare maggiore forza di penetrazione nei mercati ai produttori. Ci sono stati già alcuni incontri tra gli assessori all’agricoltura. Era una situazione di
empasse inaccettabile”.

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