Lombardia: Presentata dalla Cia di Milano e Lodi la rassegna “Elogio della Campagna edizione 2009”

Lombardia: Presentata dalla Cia di Milano e Lodi la rassegna “Elogio della Campagna edizione 2009”

Milano – La presidente della Cia di Milano e Lodi Paola Santeramo, ha presentato, su invito della Regione Lombardia, la rassegna “Elogio della Campagna edizione 2009” che diverrà un
appuntamento fisso nell’ambito del Festival dell’Ambiente e del Festival dell’Agricoltura che si svolgeranno annualmente da qui al 2015.

“I numeri del successo della rassegna Elogio della campagna – ha affermato la presidente – che si è sviluppata in dieci incontri a partire dal
mese di settembre fino a dicembre 2008, testimoniano l’interesse e la sensibilità che amministratori, studiosi, urbanisti, giornalisti, aziende agricole e soprattutto cittadini hanno
verso il mondo agricolo. Un ambito a volte poco conosciuto nelle sue peculiarità, nelle eccellenze e nelle opportunità che può offrire. Ma un dato è certo e chiaro
ormai a tutti: cittadini hanno sì bisogno di case e di infrastrutture, ma hanno soprattutto bisogno di campi, i soli che garantiscono la rigenerazione dell’aria dell’acqua e producono il
cibo che ogni giorno arriva sulle nostre tavole”.

“Il tema di Expo 2015 è ‘Nutrire il pianeta – energia per la vita‘, quindi, è naturale pensare che il soggetto privilegiato della manifestazione sia l’agricoltura dalla
quale arriva il nutrimento. In virtù di tutto ciò -ha proseguito Paola Santeramo- per la prossima edizione ci impegneremo a trattare argomenti nuovi e ad approfondire i temi che
più hanno generato interesse per esempio come valorizzare le cascine e la multifunzionalità delle aziende”. 

“Ci rivolgeremo agli amministratori affinché rendano il meno impattanti possibili le infrastrutture che stanno progettando, illustreremo le varie realtà che compongono il mondo
rurale. Ci adopereremo per far degustare le eccellenze agroalimentari lombarde che sono tali grazie alla produzione di latte che in Lombardia ha qualità uniche che rende unici i prodotti
che derivano dalla sua trasformazione e impossibile ogni delocalizzazione.  Ci impegneremo, inoltre, per far conoscere quello che nel passato remoto era già considerato un
patrimonio inestimabile, la campagna lombarda “.

La presidente della Cia di Milano e Lodi ha concluso citando un passo di Philippe de Comines, cavaliere di Carlo VIII di Francia che elogia la campagna lombarda e la sua grande
produttività. “Il paese più bello e il migliore e dei più abbondanti nel mondo (…) e più copioso di grano, di vini e d’ogni altra generazione di frutti,
perché questo terreno non si riposa mai”.

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