L’olio di palma ci avvelena o no? A chi dobbiamo credere?

L’olio di palma ci avvelena o no? A chi dobbiamo credere?

Dario Avv, Dongo:
Ciao Giuseppe, hai ricevuto il mio articolo su Palma-leaks?
Giuseppe Danielli:
Non mi pare, ma è finito Cibus oggi… È un tuo articolo inedito x Newsfood? Ciò che vorrei è un articolo onesto e veritiero sull’olio di palma. Fa veramente male alla nostra salute? È veramente cancerogeno? In che termini?

Dario Avv, Dongo:
C’è molto di peggio…     Ri-spedito ?

Giuseppe Danielli:
È possibile fare un paragone tra un mediocre olio di oliva e un palma malese fatto nel migliore dei modi? Perché si hanno solo giudizi talebani totalmente negativi? Quanto è nocivo? Come il burro, come la margarina? Come una sigaretta? Sai bene che di oli di oliva buoni e salutari -anche qui in Italia- ce ne sono ben pochi e ancora meno quelli che sono destinati alla vendita attraverso la grande distribuzione… sia quelli da 3-4 euro che quelli ben più nobili… su nessun non c’è certezza … truffe, sofisticazioni e sequestri sono all’ordine del giorno

Dario Avv, Dongo:
La situazione Palma é ben più grave come leggerai
Un caso che a me ricorda quello dell’amianto, gli oligarchi della produzione conoscevano bene i pericoli emersi dopo decenni al dominio pubblico. Gravi omissioni della CE
A proposito, hai fatto il viaggio in Malesia?

Giuseppe Danielli:
Truffe e adulterazioni, e degli oli adulterati sequestrati, non si sa mai che fine facciano. Io non voglio difendere il palma ma sono stato in Malesia (doveroso dire che siamo stati ospiti dell’ente governativo Malese)  e ho visto cosa c’è dietro a questa economia (ovviamente ho visto ciò che volevano farmi vedere… ma non è la stessa cosa di quello che succede qui? Vediamo ciò che i sudditi del Dio Denaro ci fanno vedere)… Hai voglia di darmi una risposta onesta, imparziale e salomonica, dall’alto delle tue competenze professionali?

Dario Avv, Dongo:
Ti ho scritto appunto. Fammi sapere se puoi ancora pubblicare un punto di vista talebano -ma veritiero-, altrimenti lo passo a Al Jazeera ?

Giuseppe Danielli:
Me lo rimandi? Se è un testo -inedito per il Web per Nesfood lo pubblichiamo subito

Dario Avv, Dongo:
Appena rispedito, é testo inedito confezionato per Te martedì ?

Giuseppe Danielli:
Entro un’ora è on line

Giuseppe Danielli:
Mi autorizzi a pubblicare questa nostra “conversazione” via sms?

Dario Avv, Dongo:
Ok

Ferrarese_Vida_e_DongoQuesti sono gli sms intercorsi stasera tra Dario Dongo e il sottoscritto (66 anni, capelli -pochi- bianchi, preoccupato per il futuro dei suoi cinque nipotini, Direttore e fondatore di newsfood.com, una testata giornalistica assolutamente indipendente, al soldo di nessuno, che cerca di informare  pubblicando e spesso commentando, notizie provenienti da fonti affidabili.

Pur rispettando l’autorevolezza de Il Fatto Alimentare e dell’amico Dario Dongo, non abbiamo semplicemente letto le loro denunce ma siamo stati tra i primi a cercare di capire se, e quanto, era giustificata la campagna denigratoria contro l’olio di palma; siamo noi che abbiamo criticato la scelta -assolutamente inutile e stupida- di investire risorse -tante- in una campagna pubblicitaria su TV e giornali per “convincere il consumatore della “salubrità” dell’olio di palma; siamo noi che abbiamo chiesto di andare a vedere, e come viene coltivata la palma da olio nei luoghi di maggior produzione Indonesia e Malesia (per il problemi sfruttamento denunciato e per la deforestazione… a nostro avviso inesistenti in Malesia, anzi possiamo testimoniare che, quello che abbiamo visto con altri colleghi giornalisti, sono dei modelli di efficienza, rispetto per l’ambiente e soprattutto per i coltivatori… almeno in Malesia dove siamo stati …).

Abbiamo scritto  Clicca qui  e “difeso” l’olio di Palma (quello prodotto in Malesia), basandoci su ciò che abbiamo visto nelle piantagioni e negli opifici che lavorano e trasformano i caschi della palma da olio; ci siamo basati sulla documentazione che ci è stata fornita e da quella reperibile da donti pubbliche, redatta e avallata anche da studi e centri di indiscussa autorevolezza.

Ma noi non siamo esperti di nutrizione, sono altri che devono fornire dati certi ed inequivocabili affinché gli organi di informazione possano divulgare giuste news ai consumatori consapevoli e attenti alla propria salute e a quella dei loro cari.

Ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di conoscere cosa mangia. Anche chi vuole vuole “avvelenarsi” con le propri mani, ma deve poter fare una scelta consapevole.
Chi fuma ha il diritto di fumare… ma non deve attentare alla salute degli altri
Chi beve alcool (troppo) idem … ma non può guidare o molestare il prossimo
Idem per i farmaci, le abitudini sessuali o quant’altro.
Libertà dell’individuo significa diritto di operare le proprie scelte ma senza violentare o invadere la Libertà degli altri

Per l’olio di palma quindi vogliamo sapere (esigiamo/pretendiamo) se veramente è nocivo e in quali quantità, anche se minime. Se sia possibile eliminare gli elementi di nocività con lavorazioni ulteriori e/o altri procedimenti per non distruggere un modello economico socio culturale che da decine di anni sta alla base di milioni di persone.

Se, secondo quanto denuncia Dario Dongo, le autorità/enti/istituti competenti hanno veramente tenuto nascosti dati e/o comunque non hanno fatto il loro dovere di ispezione/controllo… chiediamo che vengano inquisiti e puniti duramente. Sicuramente rimossi dai loro incarici e “degradati”… non  “puniti” con il solito andazzo, affidando loro incarichi più remunerativi e/o di prestigio in altre sedi e/o settori….

Ecco la risposta di Dario Dongo:
Palma-Leaks, dal 2004 ‘Big Food’ sapeva del pericolo cancro per bambini e adolescenti nei cibi con l’olio di palma
Il 6 maggio l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha confermato il rischio di cancerogenicità e genotossicità di alcuni contaminanti di cui l’olio di palma è ricco…
(leggi tutto)

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

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