L'olio del Lazio

Roma – Scegliere quello giusto è davvero un’impresa, intanto perché ormai siamo subissati da una montagna di offerte provenienti dai «mille Campanili» che
compongono la nostra straordinaria Italia, e poi perché districarsi tra le complicate etichette e le fantasiosissime confezioni (che spesso non offrono adeguato riscontro di
qualità) può essere difficile.

Per chi vive nel Lazio, tuttavia, ci sono ottime notizie: la nostra regione, infatti, ha guadagnato piazzamento su piazzamento per attestarsi su una posizione di grande rilievo. Insomma mentre
qualche anno fa ci si rivolgeva alla Toscana o all’Umbria per cercare un olio di qualità, ora basta fare una breve scampagnata per trovare sul territorio un patrimonio di varietà
ricchissimo rispetto alle altre regioni italiane, un repertorio unico con più di 42 differenti cultivar di olivo (meglio di noi solo la Toscana, appunto, Campania, Sicilia e Puglia).
Agli alti volumi di produzione (il Lazio è al sesto posto) fa riscontro un’elevatissima qualità dell’Extravergine che attualmente alcuni dinamici e preparati produttori offrono al
consumatore più attento, riuscendo a valorizzare la gia ottima materia prima a loro disposizione attraverso l’utilizzo delle più accorte pratiche in oliveto e in frantoio. Grazie
allo scrupoloso lavoro d’indagine dei degustatori de L’Olio, e all’associazione Italiana Sommelier dell’Olio, nel Lazio sono stati «scovati» produttori di tutto rispetto.

Il fulcro dell’eccellenza si concentra tuttora nell’areale della Dop Sabina, a cavallo tra la provincia di Rieti e quella di Roma. In questa zona d’elezione indiscussa troviamo le
varietà tipiche coltivate nel centro Italia ovvero Frantoio e Leccino, che spesso affiancano nel blend (cioè’ nella miscela tipica delle Dop) le locali Carbonella e Raja.
Contemporaneamente, non pochi sono i produttori che si affrancano dal vincolo della Dop puntando a oli provenienti da una sola qualita di olivo (detti monovarietali), a volte anche denocciolati
per esaltare i caratteri spiccati e decisi.

Leggi Anche
Scrivi un commento