‘Logistica punto a capo’: 260 persone in sala per fare punto a capo sulla crisi

‘Logistica punto a capo’: 260 persone in sala per fare punto a capo sulla crisi

Mercoledì 21 aprile 2010, presso il Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme (PR), in collaborazione con Unione Parmense degli Industriali, si è tenuto il convegno Logistica
punto a capo, durante il quale, dopo aver tracciato un quadro di riferimento sul modello logistico italiano ai tempi della crisi, sono state fornite ai partecipanti indicazioni sulle ultime
novità tecnologiche e organizzative per poter cogliere le opportunità di una seppur timida ripresa di fiducia del contesto economico internazionale.

All’evento, ormai diventato un appuntamento istituzionale per i professionisti del settore, hanno partecipato circa 260 manager della logistica di aziende manifatturiere, commerciali e
fornitrici di servizi logistici, che hanno potuto procurarsi aggiornamenti e dettagli sulle ultime proposte del mercato dai responsabili delle 20 aziende che hanno sponsorizzato l’evento.

Dopo i saluti di Stefano Girasole di UPI e l’apertura dei lavori di Paolo Azzali, direttore di Logisticamente.it e chairman durante la sessione
mattutina, il convegno ha preso l’avvio con un intervento di ampio respiro sulla situazione della logistica nel nostro Paese per cura di Andrea Appetecchia e Dania De Ascentiis di ISFORT.

A seguire, sono stati presentati nel dettaglio due casi concreti di approcco innovativoall’organizzazione e gestione della logistica internae della rete distributiva: il primo inerente alla
partnership fra Beta80 Groupe Thun Logistics, per cura di Alberto Cuccoresee Alessio Longhini, il secondo inerente alla collaborazione fra Lavazzae Log Service Europe, per cura di Stefano
Cabella e Arturo Balduccio.

La mattinata si è conclusa con l’intervento di Alessandro Calcagnodi Ravano Green Powersulle opportunità di investiment che possono derivare dall’installazione di pannelli
fotovoltaici, seguito dalla relazione di Alfredo Di Maio, di Consorzio Logistico La Piave, che ha posto all’attenzione dell’uditorio la centralità delle risorse umane nell’intervenire in
contesti logistici di particolare criticità.

La sessione pomeridiana, moderata da Stefano Bianchidi Alfa Coplan, è stata aperta dall’intervento di Antonio Loiero di ReFigeco e Jean-Fleury Gareldi Gazeley Italia, che hanno tracciato
un quadro d’insieme sullo sviluppo immobiliare in Italia, scendendo poi nel dettaglio del Magna Parkdi Monticelli d’Ongina (PC), per proseguire con l’intervento di Mario Menetto, di Ferretto
Group, sul progetto ora in fase di realizzazione della nuova sede di Schonuber (Brunico, Alto Adige), inserita in un contesto particolarmente vincolante dal punto di vista strutturale e
urbanistico.

Passando sempre dal generale al particolare, Ivan Mazzoni, di ADT Fire & Security, ha proposto una carrellata sugli impianti antincendio nella logistica, mettendone il luce pregi e difetti
in relazione agli specifici ambienti di utilizzo, mentre Gianfranco Silipignidi LCS ha proposto soluzioni per l’automazione del magazzinoadatte a risolvere le criticità delle strutture
di stoccaggio poco dimensionate.

Ha chiuso la giornata Paolo Azzali, con un intervento mediante il quale ha fornito ai presenti due indicazioni praticheper contenere i costisia in fase di movimentazione internadelle merci sia
in fase di distribuzione dei prodotti.

Hanno stimolato il dibattito, con domande dopo ogni relazione, gli esperti della tavola rotonda: Piergiorgio Marasi, project manager di Nestlé Italiana, Luca Priori, direttore della
logistica di Composad, Vincenzo Battistini, direttore della logistica di Chiesi Farmaceutici, e Saverio Aprile, consulente ed esperto di trasporti di Axia Consulting.

Per approfondimenti, materiali ed ulteriori informazioni è possibile contattare:
emanuelearata@logisticamente.it

Redazione Newsfood.com+WebTV

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