Lo sapevi che… Chiedi sempre com’è impastato il tuo pane integrale
15 Novembre 2010
Hai deciso di consumare del pane integrale per la tua dieta? Assicurati che il pane sia stato prodotto con del lievito
naturale e non con il classico lievito di birra.
Perché?
Il pH del lievito naturale risulta più acido del lievito di birra, la preparazione con lievito naturale risulta più lenta e laboriosa di quella effettuata utilizzando panetti di
lievito di birra, processo che apporta vantaggi.
Negli strati periferici dei cereali, parti che vengono conservate durante la macinazione della farina integrale, è presente un acido detto acido
fitico. Acido che causa l’assorbimento di minerali quali ferro, calcio e magnesio.
Il consumo smisurato di pane integrale senza la lievitazione naturale comporterebbe l’eventuale rischio di anemia e decalcificazione.
La natura però provvede a risolvere questa situazione attraverso la presenza di un particolare enzima detto fitasi sito negli involucri esterni del chicco di frumento. Esso ha la
proprietà, durante la fase di lievitazione, di scomporre l’acido fitico, neutralizzandone, in tal modo l’azione nei confronti di calcio, ferro e magnesio. A questo punto, però,
occorre sottolineare un aspetto fondamentale.
La fítasi, per esplicare la propria azione benefica (cioè per neutralizzare l’azione dell’acido fitico), ha bisogno di due condizioni:
- di un ambiente opportunamente acido.
- di un tempo piuttosto lungo di lievitazione.
N.B. Nell’ambito di una dieta naturale, varia e completa come la dieta mediterranea, l’acido fitico non è sicuramente un problema.
Ora chiedi sempre com’è impastato il tuo pane integrale.
“Lo sapevi che…” a cura di Renato Morisco per Newsfood.com





