Liguria: il gallo Nero della Val di Vara razzola ancora

Liguria: il gallo Nero della Val di Vara razzola ancora

Il gallo Nero della Val di Vara ha una storia importante ma difficile. Tale razza di polli viene selezionata all’inizio del Novecento (Anni Venti), diffondendosi poi nella provincia del La
Spezia, in Liguria. L’animale ha un piumaggio nero intenso (da qui il nome) con sfumature metalliche, ma una cresca rosso vivo.

Per caratteristiche di allevamento, poi, il Nero della Val di Vara è il contrario degli analoghi moderni. Il pollo non deve essere né maltrattati né forzato a nutrirsi:
vive nei prati e nelle aree libere, razzolando e nutrendosi di erba, avanzi dell’orto e granaglie. Nei momenti di stanchezza, si riposa in piccole strutture di legno o all’ombra di alberi e
cespugli.

Alla fine, se tutto è andato bene, il piccolo pollo diventerà un animale maestoso: 4 chili le galline, 6 chili i galli. Le sue carni, macellate dopo 12 mesi di vita, sono sode e
saporite, di qualità molto elevata.

Il tutto, come comprensibile, richiede tempo, pazienza ed un determinato ambiente. Proprio tali caratteristiche selettive hanno messo in pericolo la sopravvivenza della razza, resa sempre meno
diffusa da allevamento intensivo e globalizzazione alimentare.

In difesa del Gallo di Vara è pero arrivato Luciano Stagnaro. Egli ha creato un gruppo di allevatori locali interessati alla difesa della creatura, favorendo così la nascita di un
Presidio Slow Food.

Attualmente, il Presidio ha due grandi obiettivi. Primo, tutelare la qualità e la tradizione, magari tramite un disciplinare di regole. Secondo, rendere più remunerativo
l’allevamento dei volatili, disponibili da novembre a febbraio.

L’obiettivo prioritario del Presidio è creare una domanda stabile e far sì che i volatili siano venduti a un prezzo remunerativo. I galli e le galline di razza nera sono
disponibili da novembre a febbraio.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Associazione Gallo Nero della Val di Vara (Varese Ligure, piazza Vittorio Emanuele 27, tel. 320-3627869)

www.gallonerodellavaldivara.it

Matteo Clerici

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