L’estate turistica di Nizza: Un boom mai visto !

L’estate turistica di Nizza: Un boom mai visto !

L’estate turistica di Nizza
Un boom mai visto !

Tutti a scuola il 1° settembre, in Francia! A Nizza i bambini troveranno diverse scuole rinnovate o ristrutturate. Il comune ha posto il problema dell’edilizia scolastica ai vertici del proprio programma, così come tutte le iniziative (contribuendovi in varie forme) che riguardano stage di studenti degli istituti superiori -molti stranieri- per il loro perfezionamento.
Una politica che sta dando buoni risultati anche in fatto di occupazione giovanile. Sulla Costa Azzurra, stando alle statistiche, il tasso di disoccupazione è appena superiore al 5%. Indubbiamente oltre al turismo (la massima industria azzurra) ci sono anche altri fattori, quali i lavori (al momento è in fase di costruzione la seconda linea del tram che collegherà -per buona parte in sotterranea- il porto con l’aeroporto e la piana del Var, zona di espansione della metropoli) si cerca di fare quasi l’impossibile per rendere più accogliente, anche sotto il profilo salubre, la città.

A questo punto è il caso di parlare di turismo. Un boom come quello di questa estate -ormai si può dire così- a Nizza non s’era mai visto, con l’occupazione alberghiera che nel mese d’agosto ha raggiunto il 90 % e oltre di presenze. Se il Carnevale ha sofferto per le intemperie -anche qui in luglio si sono avute giornate afose e caldissime, tant’è che non si trovavano, in quei giorni, in vendita non diciamo condizionatori ma addirittura ventilatori- l’estate ha risollevato l’economia locale.

Gli inglesi hanno rifatto la loro nutrita comparsa sulla Promenade a loro intestata, poi i tedeschi, gli abitanti dell’Europa del nord, ma sopratutto, i cinesi. E’ stato in maggio che il colosso industriale cinese TIENS  portando in una sola volta oltre 6 mila dipendenti, per celebrare i suoi 20 anni di attività, ha dato il via alla “scoperta” da parte dei figli del drago della Baia degli Angeli. Da allora è stato tutto un susseguirsi degli uomini con gli occhi a mandola, con tanto di macchine fotografiche a tracolla, che hanno esplorato palmo a palmo anche gli angoli più nascosti di una città che ha fatto, anche del restauro degli edifici più belli o storici (vedi piazza Garibaldi, nella città vecchia) un punto di forza.
Ma un incremento al turismo oltre alle tragiche vicende della Tunisia (in parte abbandonata dai turisti francesi e di altre nazionalità) in Egitto e in Medio Oriente lo si deve all’ EXPO di Milano. Tanti, specie cinesi e asiatici, hanno colto l’occasione di visitare la grande esposizione per fare un “salto” sulla Costa Azzurra, dove rinfrancare le proprie membra.
Questo ci fa dire che l’Ufficio del Turismo e dei Congressi di Nizza (molto prima il Comune, per la precisione, aveva svolto un’azione promozionale verso la Cina) deve in parte ringraziare l’ EXPO che con gli charter (si calcola che all’incirca un milione e mezzo di turisti in questi mesi siano sbarcati dall’aeroporto di Nizza) messi in campo dai tour operator  hanno permesso e permettono, con le basse tariffe, questo grande movimento.
E gli italiani? Come sempre, specie nel periodo delle ferie, scelgono di anno in anno sempre più numerosi questa meravigliosa striscia di costa che da Mentone si estende fino a Cannes e oltre per  rifarsi dal soffocante caldo milanese o torinese.
Sulla Promenade ci sono degli spiazzi attrezzati con tende e panchine. In certe giornate è stato come essere in Italia. Ancora l’ufficio di statistica non ha fornito dei dati precisi sulle nazionalità, ma certamente essi supereranno quelli dell’anno scorso.
Ora tutto è concentrato sui prossimi “European Master Games” che si terranno dall’1 all’11 ottobre. Nizza è stata prescelta dagli organizzatori della rassegna che si svolge ogni quattro anni in diverse località del Vecchio Continente. Saranno 10 mila atleti di età superiore ai 35 anni che si misureranno in una trentina di discipline sportive: dalla maratona al kayak, dal triathlon, al nuoto. Da mesi Nizza è in moto per accogliere gli ospiti nel migliore dei modi, come del resto è nel suo costume.

 

Bruno Breschi
Corrispondente dalla Costa azzurra
Newsfood.com

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