Il Carnevale di Nizza 2015 si inaugura il 13 febbraio, numero portafortuna italiano

Il Carnevale di Nizza  2015 si inaugura il 13 febbraio, numero portafortuna italiano

Carnevale di Nizza 2014Ci sono degli appuntamenti diventati, ormai, storici.
Il Carnevale di Nizza e la Battaglia dei Fiori sono tra questi. Del primo bisogna andare addirittura in là nei secoli, anche se per fatti bellici i corsi furono a più riprese interrotti, per diventare infine calendarizzati una volta ritrovata la …..tranquillità.
La data di nascita di quello che quest’anno -dal 13 febbraio all’1 marzo 2015- spazierà nel centro, con “appendici” nella periferia della città, risale al 1873; mentre per la Battaglia dei Fiori bisogna attendere tre anni dopo.

A Viareggio, il cui Carnevale ha la stessa data di nascita, la mascotte è rappresentata dal Burlamacco quella di Nizza è il Triboulet,
Due figure che da quest’anno viaggeranno a braccetto, in quanto lo scorso anno è stato siglato il gemellaggio tra le due manifestazioni.
Da qui la domanda: quanti viareggini verranno ad assistere ai corsi nizzardi e quanti abitanti della Costa Azzurra raggiungeranno la Versilia per mescolarsi tra quella folla?
Sia per l’una come per l’altra città le sfilate carnevalesche sono anche importanti fatti economici in quanto permettono ai rispettivi bilanci comunali di rinsanguare le proprie finanze.

Prima di inoltrarci sul calendario ci sembra pertanto opportuno passare alle cifre del prossimo Carnevale della Musica, questo il tema di quest’anno. Sono previsti a Nizza, un milione di visitatori, dei quali 600 mila spettatori. La vendita dei biglietti dovrebbe raggiungere e superare i 175.500 (quelli dello scorso anno) con 2 milioni d’incasso. Il ritorno economico è stato calcolato -sempre riferendosi al 2014- in 30-33 milioni di euro su un budget di 6 milioni e mezzo necessario per l’allestimento e per tutto il resto.
Ma la cosa che colpisce è che assieme ai 300 impiegati ben 1700 tra giovani e altre persone saranno per 15 giorni occupate e pagate perché tutto fili liscio.

Già in Piazza Massena sono in allestimento le tribune alle quali verranno aggiunte quelle sulla Promenade dove una folla acclamante saluterà prima gli enormi carri e i gruppi folcloristici e poi, con la Battaglia dei Fiori, il fior-fiore della gioventù azzurra.

Lo scorso anno il tema fu l’alimentazione quello che tra poco s’inaugurerà è, come abbiamo già detto, dedicato alla musica e ai personaggi che l’hanno resa e la rendono celebre.

La MUSICA è l’unico linguaggio comune che attraversa i cinque continenti. Quante lingue vengono parlate nel mondo? Quanti dialetti dividono nello stesso Stato gli abitanti? E invece quante persone, razze uniscono le sette note musicali? Si può suonare con gli strumenti a corda,  con quelli a fiato, a percussione o con i più moderni apparecchi elettronici ma il suono e le voci dei cantanti sono quelli che uniscono il nord col sud, l’est con l’ovest: insomma l’universo.
Cosa questa della quale abbiamo tanto bisogno -specie in questi momenti- affinché si giunga presto tutti ad affratellarci !
Per Nizza è una sfida, un invito a guardare -i suoi 18 mastodontici carri sono alti fini a 18 metri- delle macchine che  muovono armonicamente dei personaggi  circondati da una gioventù festante con costumi dai colori sfavillanti, pronta a lanciare coriandoli e confetti. La tradizione vuole che i primi tre carri  siano quello del Re seguito da quello della Regina e dal successivo, col loro figlio Carnavalon. Tra un carro e l’altro poi gruppi dove delle enormi teste (pesano una decina di chili) raffigureranno uomini e donne del mondo musicale.
Anche quest’anno ci saranno dei gruppi in costume provenienti perfino da paesi di altri continenti che si esibiranno in canti e balli che già ad ammirarli permettono di godersi un suggestivo spettacolo .
Ma quello che nessuno potrà dimenticare è la partecipazione dei giovani nizzardi, siano partecipanti o spettatori, che utilizzando anche gli ultimi ritrovati (bombolette spray, spara coriandoli e altro) vanno alla ricerca di coloro che cercano di sottrarsi ai vari…..attacchi.

La Premiere
Come per i grandi spettacoli la premiere  avrà luogo alle 20,30 di venerdì 13 febbraio in Piazza Massena dove tra una rappresentazione e l’altra (l’anno scorso si esibirono accompagnati dalla musica, sospesi nell’aria, ballerini acrobati) sfileranno i carri che si potranno ammirare nelle successive sfilate (VEDI IL CALENDARIO ALLEGATO) in programma fino alla festa della chiusura, domenica 1 marzo, alle 21.00, con l’incenerimento di Sua Maestà accompagnato dai Fuochi d’Artificio in mare.
In quell’occasione non saranno i soliti gruppi a coronare nel suo ultimo viaggio il Re ma, come vuole la tradizione, degli incappucciati con tanto di lugubri stendardi e al suono della musica adatta alla circostanza.
Per la Battaglia dei Fiori saranno allestiti, dai fiorai di Nizza, ben 16 carri di 7 metri di lunghezza (va ricordato che la città è stata premiata per il suo arredo floreale) con fiori freschi per ogni sfilata e che vengono offerti al pubblico. Si calcola che in ogni corso vengano utilizzati ben 480.000 tra garofani, rose, rami di mimosa e altre specie floreali, il tutto creato nel giro di 72 ore. Un lavoro duro  che i fiorai sostengono se non altro per la gioia di coloro che riescono ad accaparrarsi l’agognato “trofeo”.

Anche in questo caso si ha una scaletta dei carri. Sul primo, in alto su una montagna dei più bei colori alborei che la natura offre, ci sarà la Regina del Carnevale (prescelta da un’apposita giuria tra le più belle ragazze di Nizza e dintorni) designata a rappresentare la città in altre manifestazioni.

Nei due carri successivi prenderanno posto le due delfine e poi man mano tutte le altre.
Poi tutt’attorno e tra un carro e l’altro una ventina di gruppi d’artisti, di musicisti e di altre compagnie coreografiche spontanee mentre sulle tribune impazzerà una brigata di…..agitatori.

Il Carnevale i nizzardi lo hanno, si può dire, nel loro DNA. Sin dall’asilo i bambini sono abituati a festeggiare e, soprattutto, a partecipare ai piccoli corsi che si svolgono,  nel periodo della grande chermes, nei vari quartieri della città. Ed è bello vederli, magari vestiti in costume, saltare, ballare , cantare, pieni di gioia che non guardano al colore della pelle o alla nazionalità dei loro coetanei.

Sono felici e questa è la cosa più bella!
Poi quando tutto sarà finito si resta meravigliati -noi, non gli azzurri- vedere gli spazzini  (qualche volta dei giovani ingaggiati per l’occasione) a spazzare le strade e le piazze -la stessa cosa lo è per i grandi corsi-  per renderle pulite come prima.
Le novità 2015
A questo punto è bene parlare delle novità del Carnevale 2015. In piazza Massena alle 21.00 di  venerdì 27 febbraio si svolgerà la Prima Parata del Carnevale Gay di Francia, preceduta alle 11 di domenica 22 dal bagno di Carnevale e dallo Zumba.
Sempre di domenica, ma il 15 febbraio, alle 10,00, si svolgeranno le gare podistiche di 10 e 5 chilometri, mentre dalle 14,30 si potrà assistere alla Parata Nizzarda con figuranti indossanti i ricchi e colorati costumi locali.

Come si vede non mancheranno le attrattive per venire a Nizza e scoprire, con l’occasione, le tante belle opere, in questi ultimi anni realizzate, come la “colata verde” del Paillon, presa d’assalto in ogni periodo dell’anno sia dai nizzardi che dai turisti. Colata che ha ottenuto il I° Premio “Vittoria del Paesaggio 2014” dalla Giuria del Premio Pubblico Nazionale sia delle Città che dei Villaggi fioriti francesi, permettendo a Nizza di fregiarsi di Quattro fiori, come gà avvenuto nel 1975.

Programma eventi Carnevale di Nizza 2015:

venerdì 13 febbraio
– ore 20,30 “Festival d’apertura”;
sabato 14 febbraio
– ore 14,30 “Battaglia dei fiori”
– ore 21,00 “Corso carnevalesco illuminato”;

domenica 15 febbraio
– ore 10,00 “Carneval Run: corsa mascherata di 10 e 5 km”;
– ore 14,30 “Parata nizzarda, corteo 100% nizzardo”;

martedì 17 febbraio
– ore 21,00 “Corso carnevalesco illuminato”;

   mercoledì 18 febbraio
– ore 14,30 “Battaglia dei fiori”;

sabato 21 febbraio
– ore 14,30 “Battaglia dei fiori”:
– ore 21.00 “Corso mascherato illuminato”:

domenica 22 febbraio
– ore 11,00 “Bagno di Carnevale e Zumba”:
– ore 14,30 “Corso carnevalesco”:

martedì 24 febbraio
– ore 21,00 “Corso carnevalesco illuminato”;

venerdì 27 febbraio
– ore 21 “Queernaval-la parata del carnevale gay di Francia”;

sabato 28 febbraio
– ore 14,30 ” Battaglia dei fiori”;
– ore 21,00 ” Corso mascherato illuminato”;

domenica 1 marzo

– ore 14,30 ” Corso carnevalesco”:
– ore 21,00 “Festival di chiusura; incenerimento di Re Carnevale”

  “FUOCHI D’ARTIFICIO”          

Bruno Breschi
Corrispondente Newsfood.com
dalla Costa Azzurra

Foto d’archivio edizione 2014

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