Le suggestioni di Vivi Ronsecco; l'inaugurazione dell'area verde dedicata alla Madonna e l'orgoglio di un paese in grande crescita.

Qualche goccia di pioggia, con il sole che ha giocato un po’ a nascondino. Ma il fascino delle Terre d’Acqua e le suggestioni delle Grange superano qualsiasi condizione atmosferica. Ecco
perché «ViviRonsecco» ha ottenuto domenica 15 giugno consensi, regalando sorrisi e dispensando emozioni.

Non poteva esserci miglior incipit dell’inaugurazione dell’area verde dedicata alla Madonna del Santuario del Viri – Veri, «vero cuore del paese», come ha puntualmente
sottolineato il sindaco Davide Gilardino. «E’ come se in questo santuario – ha aggiunto – sia racchiusa la nostra storia, la nostra cultura». I primi cenni storici di
Ronsecco e del suo Santuario risalgono al 707 d.c. Da qui l’affermazione del primo cittadino che ha ricordato come «la nostra storia ed il nostro passato sono importantissimi,
perché rappresentano le radici e l’orgoglio di ogni comunità».

Una giornata di festa nella quale Gilardino ha colto l’occasione per ringraziare le istituzioni pubbliche e private (Provincia, Regione ed E. On) che hanno creduto in questa voglia di crescita
del paese.

Gilardino ha sottolineato come ViviRonsecco abbia vantato una straordinaria capacità di accoglienza e «per queste ragioni non posso che ringraziare pubblicamente tutti
i componenti delle nostre Associazioni, dalla Pro Loco, alla Bocciofila, a tutti i nostri esercizi pubblici, agli artigiani, categoria numerosissima a Ronsecco».

Il taglio del nastro della nuova area del santuario (alla presenza degli Assessori Provinciali Simion, Pasteris e Camandona, dei consiglieri regionali Bizjak e Pedrale, del parlamentare Roberto
Rosso, dei carabinieri della Stazione di Ronsecco, e del Vicario Generale della Diocesi di Vercelli Monsignor Cristiano Bodo) è stato preceduto dai ringraziamenti di Gilardino a chi
si è adoperato materialmente alla nascita di questo polmone verde. «Partendo da Daniela Botto, progettista e ideatrice materiale della selezione di tutte le piante, gli
arbusti e le essenze, al fine di rendere integrata l’area con l’ambiente circostante. La Ditta Bertoloni per le opere edili realizzate gratuitamente, Giuse Tona, Domenico Nestorio che
volontariamente tutti i giorni per mesi hanno lavorato assieme al nostro insostituibile dipendente (cantoniere/giardiniere) Carlo per realizzare e regalarci questo bellissima Area Verde. Ed
infine grazie a Lodovico Mezzano ed alla mamma Dina che da 40anni curano amorevolmente il nostro Santuario».

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