Cia di Venezia:è emergenza allagamenti

By Redazione

Dopo il ripetersi di numerosi allagamenti che hanno interessato l’area della Riviera del Brenta, la Cia di Venezia ha organizzato questa mattina una manifestazione a Camponogara che ha visto il
coinvolgimento di numerosi soci e 50 trattori.

Tre sono le questioni poste negli interventi di Pasquale Compagnin, vicepresidente della Cia di Venezia, e Mario Quaresimin, presidente della Cia di Venezia, agli agricoltori presenti, agli
organi di stampa e agli amministratori:

-nuove opere da parte dei consorzi di Bonifica per lo smaltimento delle acque da un bacino idraulico paragonabile ad un catino con un unico punto di deflusso in laguna costituito dai vasi di
Boion;

-l’impegno dei comuni per scelte urbanistiche ed edilizie che comportino l’invarianza idraulica, cioè la creazione di bacini e invasi che compensino la capacità di assorbimento
delle aree urbanizzate, e la non espansione edilizia verso aree a rischio idraulico;

-il mantenimento e la cura delle fossature pubbliche e private delle tombinature e caditoie della rete dei fossi agricoli che oggi rappresentano la maggior difesa del territorio.

A tal proposito i Piani di Assetto Territoriale devono essere accompagnati da un Piano dei canali e fossi pubblici e privati che devono essere salvaguardati e manuntentati anche con
l’applicazione del regolamento di polizia idraulica.

L’iniziativa si è conclusa con una sfilata di agricoltori e trattori che da piazza Castellaro hanno raggiunto la sede Municipale.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD