Latte e cancro ai reni: nessun legame
10 Maggio 2010
Di recente, alcune ricerche avevano ipotizzato come l’assunzione di latte potesse favorire il cancro ai reni.
Ora, alcuni scienziati si oppongono a tale tesi, affermando come tra le due cose non ci sia nessun collegamento.
In dettaglio, è la conclusione di una ricerca dell’Università di Bristol (sezione Reparto di Medicina Sociale) in Gran Bretagna, diretta dal dottor Nicholas Timpson e pubblicata
su “Cancer, Epidemiology, Biomarkers and Prevention”.
La squadra del dottor Timpson ha messo alla prova il presunto legame causale tra latte e tumore ai reni. Per questo, ha passato in esame i dati forniti da ospedali dell’Europa Centrale ed
Orientale. L’analisi (durata dal 1993 al 2003) si è basata sull’osservazione dei dati genetici e fenotipici. In più, gli studiosi hanno osservato la presenza di una variante del
gene MCM6, noto per essere associato alla tolleranza al lattosio, e utilizzato come marcatore imparziale per poter collegare il consumo di latte al rischio di cancro.
Allora, tale lavoro ha evidenziato come, almeno in superficie i bevitori di latte siano più vulnerabili (+35% del rischio) dei non bevitori.
Tuttavia, analizzando il rapporto diretto per mezzo di dati dati genetici non on c’è stata un’associazione tra i due campioni. “l fallimento dei risultati genetici per replicare
l’associazione tra il latte e il cancro delle cellule renali suggerisce che i timori che il consumo di latte potrebbe elevare il rischio di cancro sono probabilmente infondati”, chiarisce
Timpson.
Conclude allora il capo-ricercatore: “Abbiamo trovato prove per ciò che è stato spesso messo in discussione: il rapporto tra consumo di latte e il cancro, eppure quando abbiamo
usato i genotipi per verificare questa relazione, non vi era alcuna prova corroborativa. Questo suggerisce che i risultati di base possono essere soggetti a tipi di pregiudizi e inesattezze che
spesso turbano la ricerca epidemiologica, ma anche che questo studio dovrebbe essere intrapreso su scala molto più ampia al fine di verificare questi risultati iniziali”.
Fonte: Nicholas J. Timpson, Paul Brennan, Valérie Gaborieau, Lee Moore, David Zaridze, Vsevolod Matveev, Neonilia Szeszenia-Dabrowska, Jolanta Lissowska, Dana Mates, Vladimir
Bencko, Lenka Foretova, Vladimir Janout, Wong-Ho Chow, Nathaniel Rothman, Paolo Boffetta, Roger M. Harbord, George Davey Smith “Can Lactase Persistence Genotype Be Used to Reassess the
Relationship between Renal Cell Carcinoma and Milk Drinking? Potentials and Problems in the Application of Mendelian Randomization” Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention 2010,
DOI: 10.1158/1055-9965.EPI-09-1019
Matteo Clerici
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