La latteria di Soligo scrive il suo futuro sabato in assemblea presenta il suo latte senza lattosio
23 Aprile 2010
Davide contro Golia, ovvero la Latteria di Soligo contro le grandi multinazionali agroalimentari. L’epilogo è lo stesso. Il piccolo può sconfiggere o stupire il gigante anche sul
campo dello sviluppo, ricerca e innovazione. Quella di sabato prossimo per la Latteria di Soligo sarà una assemblea all’insegna del futuro e di un nuovo processo innovativo partito dallo
stesso laboratorio della nota cooperativa trevigiana. Il Presidente, Lorenzo Brugenra, infatti, proprio sabato 24 aprile 2010 (inizio alle ore 10) presenterà ai soci: il nuovo latte
delattosato, il nuovo latte delattosato con aggiunta di fermenti lattici (unico in Italia) e il latte agli Omega 3.
Dei nuovissimi prodotti che si apprestano ad entrare in produzione e che appartengono alla linea del latte per alimenti particolari e ad alta digeribilità. “Tutto parte dall’analisi
dei bisogni dei consumatori e dal rendersi conto che i consumi sono cambiati – spiega lo stesso Presidente della Latteria di Soligo – Così abbiamo cominciato a fare ricerca e sviluppo di
nuovi prodotti in questa direzione. La cosa straordinaria e che, pur avvalendoci a volte di collaborazioni importanti con il mondo universitario, per il latte delattosato ci siamo avvalsi
esclusivamente di risorse interne alla nostra realtà. Ciò dimostrando che piccolo può essere davvero bello e fonte di grandi innovazioni”.
Il latte senza lattosio nasce perché proprio il lattosio è fonte di allergie e di intolleranze. L’obiettivo è stato quello di trasformare, grazie all’aggiunta di un enzima
naturale, il lattosio in glucosio e galattosio, due zuccheri in natura che si assorbono con facilità. Questo nuovo latte ha lo 0,1 % di lattosio contro altri prodotti similari che
però riscontravano al minimo lo 0,3 %. “La nostra fortuna è che partiamo da un prodotto di altissima qualità grazie al lavoro dei nostri allevatori – continua il presidente
Brugnera – Saremo i primi in Italia a produrre il delattosato con aggiunta di fermenti lattici. Anche in questo caso sarà un prodotto innovativo è di grande impatto.
Per il momento non vogliamo dire di più, ma sicuramente stiamo vivendo dei momenti di grande fibrillazione e attesa per l’entrata in produzione dei prodotti che segneranno il futuro della
nostra latteria”. La Latteria di Soligo, inoltre, annuncerà ai propri soci anche la novità di aver ricevuto dalla Regione Veneto la certificazione di essere diventata una O.P.
(Organizzazione di produttori). Uno status nuovo che qualifica la Latteria come vera fileira del latte, dalla stalla alla tavola.




