L'anziano a Rovigo è solo di nome

By Redazione

Rovigo – E’ un anziano attivo, interessato, curioso, capace di cogliere le opportunità e disposto a coltivare valori ed ideali di tipo sociale e solidaristico, quello che esce
dalla ricerca della Provincia con la facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Padova.

Sviluppatasi nel periodo gennaio-novembre 2007 l’indagine ha interessato 33 associazioni della realtà provinciale, dagli anteas agli auser, dall’università popolare ai circoli
anziani, con un campione di 429 questionari 38,77 per cento maschi e 61,23 donne più 27 interviste. L’età dai 50 ai 90 e più con la maggior concentrazione di risposte dai
60 ai 74 anni, il 29,86 è over 60. Il 60% è coniugato, il 31 vedovo, il 7 celibe/nubile ed il 2 separato. In merito al titolo di studio oltre il 46 per cento ha la licenza
elementare, il 20,29 quella media, il 20,53 il diploma, il 4,77 la laurea mentre un 7,88 dichiara di non aver alcun titolo di studio.

«E’ un pensionato dinamico – commenta l’assessore Tiziana Virgili presentando i primi dati della ricerca «Anziani: capitale sociale del Polesine» – che vive il tempo, che sta
bene in famiglia e non è disposto a tornare al lavoro».
L’83,45 degli intervistati afferma di trascorrere il tempo libero assieme gli altri con le preferenze andare per il 42 per cento all’impegno nel volontariato, per il 17,23 alla tv, e per il
16,02 alla lettura. Un interesse è espresso anche per gli argomenti culturali 27,07 per cento, giochi ed animazioni 20,55% viaggi e visite guidate 14,04 e 13,03 a conferenze, dibattiti e
tavole rotonde.
Ma c’è anche un 16 per cento bloccato dalle cattive condizioni di salute, da problemi economici e difficoltà di spostamento.
E gli affetti? Per il 65 per cento del campione figli e nipoti sono vicini, per il 12,98 un appoggio nelle difficoltà, per l’8,55 una consolazione. Ed ancora il 52,37 considera il
parroco al servizio della comunità ed il 42,19 il medico di famiglia una persona di fiducia. Solo il 15,38 lo considera un riferimento necessario.
«L’indagine – conclude l’assessore ai Servizi Sociali – è una mazzata a quei luoghi comuni che vedono l’anziano come una palla al piede».

Per una lettura più dettagliata della ricerca: http://www.provincia.rovigo.it selezionando l’argomento sulla colonna di destra della pagina principale.

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