L’Alto Adige si fa in sette per i turisti la prossima estate

L’Alto Adige si fa in sette per i turisti la prossima estate

Le due vallate: quella dell’Isarco come quella dell’Adige si fanno in sette per invogliare sia gli italiani che gli stranieri a scoprire, meglio sarebbe dire vivere, la vita di una regione che
ha saputo conservare le proprie tradizioni, siano esse culturali, folcloristiche, ambientali e gastronomiche.

Tanto per fare un esempio viene colta l’occasione della scoperta della mummia più antica del mondo avvenuta vent’anni fa Otzi in Val Senales
(Merano) e che i ghiacciai del Niedrjoch hanno conservato per ben 5300 anni, per invitare il pubblico a visitare il Museo Archeologico di Bolzano dove la mummia è custodita. Per il 19
settembre (lunedì) c’è inoltre l’invito a partecipare sul luogo del ritrovamento di Otzi alla festa promossa alle istituzioni turistiche locali, con l’aggiunta che fino a ottobre,
l’Associazione Guide Alpine organizza delle escursioni sul Ghiacciaio del “Giogo di Tisa”: punto esatto dove la mummia fu ritrovata.

Poi, se questo non bastasse, nel Parco Naturale Gruppo di Tessa per tutta l’estate sarà in funzione l’ArcheoParc che organizza delle passeggiate
per le famiglie mentre per i bambini sono in programma tante iniziative come: “Piccoli botanici”; “Sulle tracce di Otzi”; “Animali selvatici di Otzi”; “la foresta primordiale di 5300 anni fa”.

La Val Senales è caratteristica per la sua conformazione morfologica che permette di passare dai dolci pendii ricchi di vigne ai ghiacciai che rendono piacevole il soggiorno anche nelle
giornate di massima calura, con la particolarità che alloggiando nei confortevoli masi di media e alta montagna il fisico si tonifica.

Sempre per rimanere in zona sono da ricordare le “Giornate della zucca” in programma dal 23 al 25 settembre a Lana con le quali si rende omaggio -dai
piatti ai dolci- a questo alimento tanto diffuso tra gli altoatesini, con molte varianti culinarie tirolesi. In un certo qual modo trovandosi a Lana in quei giorni ci si rende conto in diretta
del valore “Km zero” per quanto riguarda la genuinità e la bontà dei prodotti biologici locali.

Se questo è in parte il programma meranese altrettanto interessante è quello proposto dai ladini della Val Gardena. Si va dal “Val Gardena
Active”
che fa dello sport uno dei punti cardine. Le attività sono divise in sei settori: Escursioni; Programma per bambini; Mountain biking, Fitness, Storia&Cultura; Corsi.

Nelle “Escursioni” sono comprese le gite culturali nonché quelle naturali come assistere dalla cima delle montagne al sorgere del sole e al risveglio della natura con il richiamo degli
uccelli, oppure andare a raccogliere, accompagnati da esperti, le erbe medicinali.

Per i bambini sono previste le visite ai masi, le lezioni di bricolage, la pesca lungo i ruscelli e cose del genere.

Agli amanti del mountain bike sono a disposizione 30 itinerari compreso, per gli esperti, il giro “Sellaronda Track”.

Per quanto riguarda il programma di Fitness è disponibile la slack line park dove sbizzarrirsi nelle evoluzioni.

Nel programma della storia e della cultura molto è basato sulle gite con tanto di guida visitando oltre al Museo della Val Gardena gli antichi mulini di 3 o 400 anni fa utilizzati per la
macina del grano, mentre una particolare attenzione sarà rivolta alla geologia e alla creazione di quel magnifico scenario offerto dalle Dolomiti.

Gli altoatesini, come risaputo, sono gelosi delle loro abitudini culinarie che verranno illustrate nei corsi previsti nel programma, arricchito anche da esercitazioni nei laboratori dove il
legno è trasformato in opere d’arte.

A voi la scelta.

Informazioni:
Merano Tel. 0473 200443
Val Gardena Tel 0471 777721

Bruno Breschi
Newsfood.com

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