E’ uscita la 35.a edizione di “Locali storici d’Italia”

E’ uscita la 35.a edizione di “Locali storici d’Italia”

By Redazione

264 paginette con illustrazioni del pittore Gianni Retta, diretta da Claudio Guagnini (siamo alla 35.a edizione) è uscita, in questi giorni, in italiano e inglese, la guida del 2011 dei
“Locali storici d’Italia” che s’arricchisce quest’anno di 12 nuovi prestigiosi tra hotel, ristoranti, osterie, pasticcerie e trattorie. La pubblicazione
-in distribuzione gratuita- è edita dall’Associazione Locali storici d’Italia sorta nel 1976 e presieduta da Giuseppe Nardini di Bassano del Grappa.

Si tratta di un prestigioso volumetto che vuole essere un omaggio, in occasione del 150° dell’Unita d’Italia, anche ai 35 locali dove i carbonari ed altri rivoluzionari si riunivano per dar
vita a quel movimento che portò all’unificazione del nostro paese. In un capitoletto sono riportati alcuni episodi del periodo risorgimentale svoltisi nei locali tutt’ora in esercizio e,
sovente, gestiti, passando di generazione in generazione, dalla stessa famiglia. Complessivamente sono 232 i locali che molto spesso hanno conservato gli arredi originali, come, tanto per
citarne uno il Cambio di Torino che fu frequentato dal Cavour.

Le nuove entrée sono l’Hotel Tornabuoni Beacci del 1870 con alcuni arredi del 1830, il Grand Hotel Cavour del 1865 entrambi di Firenze con la particolarità che il secondo
ospitò molti deputati quando la città fu capitale d’Italia.

Sono entrati a far parte della guida inoltre l’ “Antico Caffè Dante Ristoratore” di Verona che risale al 1837, il “Babington’s Tea Rooms” di Piazza di Spagna a Roma del 1893, L'”Antica
Osteria Crotto del Sergente” del 1880 di Como, l'”Osteria Enoteca al Brindisi” di Ferrara del 1435 (è la più antica osteria del mondo!), La “Pasticceria Svizzera Vital Gaspero” di
Genova del 1910, la “Trattoria del Pippo da Ugo” di Neirone (Genova) del 1902, il “Ristorante la Botte” di Monreale (Palermo) del 1929, l’ “Antica Trattoria Al Gallo” di Ravenna, del 1909, l’
“Hotel Al Sole” di Venezia del 1931. Chiude l’elenco l’ “Albergo Quattro Fontane” di Venezia Lido del 1850.

Come si vede si tratta di locali e ricettivi che sorti tanti anni fa hanno ospitato oltre a personaggi che hanno fatto la storia italiana anche letterati e artisti anche di un recente passato
come il Ristorante La Botte di Monreale che fu prescelto da Del Monaco, da Gigli, dalla Tebaldi, dalla Fracci e da Nazzari. Cosi come l’Hotel Al Sole di Venezia (sorge nel cinquecentesco
palazzo Marcello) scelto da Robert De Miro per il suo soggiorno nella città dei Doge.

In un capitoletto a parte sono rievocati i “Primati dei Locali Storici” che vanno da quello degli “scalmanati”, al “il più gallerie d’arte”, al ” i più piccoli” e cosi via.

Una guida che si legge volentieri, creata per accompagnarci nel nostro girovagare lungo lo stivale in cerca di nuove (antiche) sensazioni.

Informazioni: http://www.localistorici.it

Bruno Breschi
Newsfood.com

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