L'Agenzia inasprisce la lotta agli affitti in nero
18 Dicembre 2007
L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento prot. 194022 del 14 dicembre 2007, ha ulteriormente rafforzato la lotta agli affitti in nero, mediante l’interscambio di dati tra l’Amministrazione
finanziaria ed i gestori del servizio di smaltimento dei rifiuti.
Il provvedimento, in particolare, prevede che gli enti locali che gestiscono la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e le società loro concessionarie che gestiscono la
Tariffa di Igiene ambientale ogni anno inviino all’Agenzia, con modalità telematica, i dati relativi alle dichiarazioni degli utenti, acquisiti nell’ambito dell’attività di
gestione, che abbiano rilevanza ai fini delle imposte sui redditi.
Sono oggetto di trasmissione i dati identificativi del soggetto che gestisce il servizio di smaltimento rifiuti (denominazione, codice fiscale), quelli identificativi dell’occupante/detentore
dell’immobile (denominazione, codice fiscale) e quelli relativi all’immobile occupato o detenuto.
In questo modo, le informazioni relative alle unità non rilevate ai fini dell’imposta di registro e/o non dichiarate ai fini delle imposte sul reddito potranno essere ottenute dai
gestori del servizio di smaltimento rifiuti e poi confrontate con quelle messe a disposizione dall’Agenzia del Territorio e relative alle stesse unità. La mancata corrispondenza tra
occupante/detentore e proprietario dell’immobile che può derivare dal confronto, dunque, può rivelare, in via presuntiva, la presenza di un contratto d’affitto che necessita di
apposita registrazione.
I gestori del servizio di smaltimenti rifiuti devono effettuare la comunicazione dei suddetti dati entro il 30 aprile 2008 e, per gli anni seguenti al 2007, le comunicazioni dovranno essere
effettuate solo quando i dati abbiano subito variazioni.
Agenzia delle Entrate, provvedimento prot. 194022 del 14 dicembre 2007
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