La soddisfazione della Toscana per l'accordo con l'Enel sulla Geotermia

Firenze, 20 Dicembre 2007 – «Esprimo grande soddisfazione per questo accordo, è per più ragioni, un risultato storico per la Toscana, lo è perché apre
la strada ad una nuova e più intensa collaborazione tra Regione ed Enel, perché rappresenta una svolta con significativi benefici per i territori interessati, perché
è il risultato di un lungo lavoro che ha coinvolto tutti gli enti locali e riguarda molteplici aspetti relativi alla produzione, alle garanzie ambientali, a ulteriori investimenti per
ricerca e innovazione.

Si tratta di una pagina del nuovo libro delle relazioni tra la Regione e l’Enel, che intendiamo proseguire con il contributo del Governo. Firmiamo quindi con soddisfazione questo vero e proprio
investimento per il futuro». Con questa parole il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ha sottoscritto a Roma presso il Ministero delle attività produttive, l’accordo
sulla geotermia con l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti, insieme ai 15
sindaci e alle cinque Comunità montane e alle tre province interessate.

Martini ha ricordato lo spirito positivo che ha caratterizzato le ultime fasi del negoziato e ha auspicato che possa rappresentare una fase di nuove convergenze tra Regione, Enti locali e
Enel.
«Dalla geotermia – ha aggiunto Martini – passa un pezzo importante dell’innovazione e dello sviluppo della Toscana. Per noi significa impulso alla ricerca, maggiori rapporti con
l’università e riduzione della nostra dipendenza da altre fonti energetiche».
Attualmente la geotermia rappresenta il 35% della produzione regionale di energia e il 27% del suo fabbisogno. «Questo accordo – ha detto l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti –
è una risposta positiva alle esigenze del Paese e della Toscana. Fra i nostri obiettivi c’è quello di riconoscere le esigenze dei territori, favorire
«l’ambientalizzazione» degli impianti, la ricerca e l’innovazione, riducendo la nostra dipendenza da altre fonti e le emissioni in atmosfera. E’ anche un elemento positivo e di
trasparenza nei rapporti tra Enel e Regione Toscana». L’azienda elettrica da qui al 2024 investirà in Toscana 250 milioni di euro in ricerca e sperimentazione di nuove
tecnologie.
«Questo accordo è un risultato – ha aggiunto l’assessore regionale all’energia, Annarita Bramerini – che abbiamo colto, dopo anni di attesa, grazie alla compattezza delle
amministrazioni locali interessate e al contributo dei sindacati. Con questa firma chiediamo ad Enel rapporti più stretti ed una maggiore attenzione alle istanze delle comunità
locali. Da questo punto di vista è un lavoro che inizia a partire da domani stesso, mentre attendiamo i risultati degli studi sulle compatibilità ambientali che abbiamo
commissionato».

Tiziano Carradori – Remo Fattorini

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