La Provincia di Viterbo in udienza da papa Benedetto XVI
4 Marzo 2008
Viterbo – La Provincia, con il presidente Alessandro Mazzoli e l’assessore alla Cultura Renzo Trappolini, insieme al sindaco di Bagnoregio, Erino Pompei, accompagneranno domani
(mercoledì 5 marzo) il vescovo di Viterbo, monsignor Lorenzo Chiarinelli in udienza speciale da papa Benedetto XVI.
«E’ un’occasione – afferma il presidente Mazzoli – per donare al santo padre la nuova edizione della sua tesi su San Bonaventura e anche un modo per dimostrare al papa il profondo legame
e la stima che la nostra terra vuole esprimergli».
Con l’occasione saranno consegnati al papa una pregiata ristampa dello studio di Joseph Ratzinger su «La Teologia della storia» in San Bonaventura e gli atti del convegno filosofico
sull’opera tenutosi il 26 e 27 gennaio scorsi.
«Come si ricorderà – spiega l’assessore Trappolini – il convegno su San Bonaventura ha concluso le celebrazioni dell’80° anniversario della istituzione della Provincia.
L’udienza papale – così rapidamente accordata grazie all’intervento di monsignor Chiarinelli – rappresenta quindi l’occasione per rinnovare al pontefice la rappresentazione di una
identità culturale e sociale caratterizzata da un forte rapporto con le istituzioni ecclesiastiche a 750 anni dalla prima scelta di Viterbo a sede del papato e a 790 anni dalla nascita
del conterraneo Bonaventura da Bagnoregio».
A ricordo dell’evento, la Provincia, la Diocesi e il Comune doneranno al papa un artistico bassorilievo di San Bonaventura che porta la firma dei fratelli Paolocci, moderni artisti viterbesi di
fama mondiale.
«Non nascondo – conclude Trappolini – che l’interesse di Benedetto XVI per un grande e santo, filosofo e teologo della Tuscia possa portarlo ad un rapporto più diretto con la terra
che ha dato i natali all’uomo del quale, in gioventù, ha approfondito e illustrato l’opera, facendone la tesi di abilitazione al suo insegnamento universitario, ora divenuto
universale».





