Papa Benedetto XVI: “Un pensiero premuroso e gentile”
23 Gennaio 2008
Viterbo – «Un pensiero premuroso e gentile, affinché il dialogo tra vangelo e cultura contemporanea possa essere favorito», è con queste parole – riportare dal
vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli – che papa Benedetto XVI ha accolto la seconda pubblicazione della sua tesi di laurea su San Bonaventura e l’omaggio che la Provincia, la Diocesi di
Viterbo e il Comune di Bagnoregio hanno voluto rendere con il convegno di filosofia e teologia della storia in programma sabato 26 e domenica 27 gennaio a Viterbo e Bagnoregio.
La due giorni «La fede nella storia. San Bonaventura e Joseph Ratzinger» è stata presentata stamattina a palazzo Gentili dal vescovo Lorenzo Chiarinelli, il presidente della
Provincia Alessandro Mazzoli, l’assessore alla Cultura Renzo Trappolini, il sindaco di Bagnoregio Erino Pompei e il professore Aurelio Rizzacasa.
L’Osservatore romano ha già dedicato ampio spazio all’evento. Si tratta infatti di un convegno, promosso nell’ambito dell’Ottantesimo della Provincia di Viterbo, fortemente voluto sia
dall’ente che dal Comune di Bagnoregio nonché dal vescovo che ne è stato la guida scientifica, che ha un forte respiro universale, in grado di mettere la città dei papi al
centro della cultura nazionale e non.
«In sostanza – ha detto Trappolini – in linea con l’obiettivo perseguito dalla Provincia di rileggere il passato, che con Bonaventura è anche nostro, ma per confrontarci con la
contemporaneità».
«Sarà un’occasione di grande rilievo – dice Mazzoli – dal punto di vista culturale, dove si intrecciano ricorrenze storiche di fondamentale importanza. Come i 790 della nascita di
San Bonaventura, i 750 dall’avvento del papato a Viterbo, i 50 dalla pubblicazione della tesi su Bonaventura di papa Benedetto XVI. Tutte queste ricorrenze si ritrovano nell’evento conclusivo
dell’Ottantesimo della Provincia. Un’occasione anche per promuovere la cultura come opportunità di confronto di elevata riflessione scientifica: l’analisi e l’approfondimento di un testo
così importante del professor Ratzinger ha anche un particolare significato in termini di libertà della ricerca, in linea con la solidarietà espressa dal Consiglio
provinciale a papa Benedetto XVI».
La Provincia, Diocesi e Comune di Bagnoregio che hanno organizzato la due giornate di studio hanno realizzato anche un artistico segnalibro con una significativa dedica al Santo Padre: «A
sua santità Benedetto XVI appassionato ricercatore, dottore egregio maestro pastore padre».
«Un appuntamento suggestivo, di alta qualificazione culturale che coinvolge studiosi ed esperti della materia a livello mondiale. Dove la scelta del tema – spiega il vescovo Chiarinelli –
è di grande attualità perché affronta i grandi di oggi, ovvero quelli tra fede e ragione, chiesa e società, credenti e laici. Il testo proposto è un testo
difficile, ma fondamentale per chi vuole capire anche l’oggi. La tesi che cinquant’anni fa scriveva Ratzinger non è un capitolo isolato ma si ritrova in tutto il suo cammino e nelle sue
riflessioni attuali. Ecco perché questo convegno non è un fatto che può rimanere isolato, ma al contrario può aiutarci a capire il pensiero e il magistero di un
papa. Con questo evento è stata colta una bella occasione».
Il libro ‘San Bonaventura. La teologia della storia’ di Joseph Ratzinger – continua Trappolini – sarà in vendita nelle librerie e verrà dato a tutte le biblioteche e i centri di
cultura della Tuscia».
«Grande iniziativa per i tempi che corrono – commenta il sindaco Pompei – che si inquadra perfettamente nello spirito di ricerca e di verità. E sarà anche un’occasione
importante per Bagnoregio, paese di grande storia, che ha saputo fare tanto in materia di civiltà e religione».




