La Nuova Cucina Contemporanea di DANIEL, il nuovo Ristorante in Milano

La Nuova Cucina Contemporanea di DANIEL, il nuovo Ristorante in Milano

Milano, 1 ottobre 2013
 
Daniel: la Nuova Cucina Contemporanea: è il nuovo ristorante di Daniel Canzian, il “cuoco” che dice di “credere ancora alle favole”.
Da martedì primo ottobre, un tempo giorno dei “remigini” che iniziavano le scuole elementari, i buongustai hanno un nuovo ristorante nel quale affinare il loro palato.  Siamo in pieno
centro a Milano, a un passo dal mitico Corriere della Sera. (Articolo di Franco Vergnano per Newsfood.com)

Tra il museo dei Navigli e un pezzo di vecchio canale ormai in secco e trasformato in passeggiata, in via San Marco angolo via Castelfidardo, si vedono le luci esterne di  23 finestre.
C’è una porta in vetro con la scritta Daniel. Ma alzando lo sguardo si vede: “Cucina italiana contemporanea”.

Un ristorante, certo, ma decisamente non “il solito”.

Infatti è quello appena aperto da Daniel Canzian, un veneto si appena 33 anni che, dopo 7 anni, ha lasciato l’incarico di Executive chef del gruppo Gualtiero Marchesi e la conduzione della
cucina del Marchesino, prestigioso ristorante milanese attaccato alla mitica Scala.
Daniel ha deciso di realizzare il sogno della sua vita: aprire un luogo nel quale esprimere la propria filosofia di cucina, uno spazio in cui condividere con un gruppo affiatato di collaboratori
una nuova maniera di concepire la professione per dimostrare al cliente che nulla si deve nascondere anzi solo vedere e condividere.
Infatti, appena entrati, a destra, con sorpresa, c’è una grande cucina completamente a vista, è di colore blu e cromata, una vera fuori serie, impossibile non notarla.

Il resto dell’ambiente è sobrio, pulito, con il caldo del legno dei tavoli che si accompagna alle geometrie colorate delle pareti.
Con il “cuoco Daniel” – così ama farsi chiamare – entriamo nel merito della cucina, legata alle quattro stagioni, attraverso un menù versatile. L’espressione di una cucina italiana,
solo italiana, che trasmette i canoni di una potente tradizione rivista con gli occhi di un giovane e con la voglia di renderli contemporanei.

Anche la carta vini, esprime il concetto di italianità: solo etichette nazionali, ad eccezione di un omaggio ad un grande maestro francese che ha seguito Daniel Canzian nella sua
formazione personale e professionale,
Michel Troigros. Al Daniel sarà ammesso presentarsi con la propria bottiglia di vino: il “diritto di tappo”, applicato in maniera simbolica, esprime il concetto del convivio e del piacere
della buona tavola in armonia con i commensali.
La filosofia del ristorante Daniel si basa sul concetto – tutto di Gualtiero archesi – del “togliere”. Esaltare il gusto del piatto attraverso la sottrazione di tutti gli ingredienti superflui
che non valorizzano l’elemento principale ma al contrario lo confondono.
Nel menù non poteva mancare un piatto come riconoscimento, sentito, al suo mentore, Gualtiero Marchesi, che ha trasmesso all’allievo il rispetto per la materia prima attraverso l’utilizzo
della qualità assoluta.
La tovaglia di lino bianco candido fa da cornice ai bicchieri per l’acqua colorati, alle posate semplici.
Il piatto, curato, in armonia con i colori del cibo, non è lasciato al caso ma anch’esso integrato nell’ambiente.
Una novità che molti buongustai apprezzeranno: il personale di sala è composto da cuochi, un modo per creare un serio e professionale collegamento tra materia prima e fruitore.
Nessuno meglio di chi solitamente sta dietro le quinte può spiegare in diretta al cliente particolari tecnici e, perché no, fornire qualche prezioso consiglio.
 
via Castelfidardo,7
20121 Milano –
02 63 79 38 37
Daniel@Danielcanzian.it
http://www.danielcanzian.it

Franco Vergnano
per Newsfood.com

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