La natura se la cava benissimo contro le zanzare!

La natura se la cava benissimo contro le zanzare!

By Redazione

In questi giorni mentre mi grattavo per il prurito provocato dalle punture di zanzara, mi sono tornati alla mente molti ricordi.

In passato vivendo in giro per il mondo ho imparato alcuni metodi tradizionali locali per difendersi dalle zanzare. In ogni paese che ho visitato qualcuno mi ha insegnato dei veri e propri
rimedi locali per sconfiggere punture e prurito. Nonostante alcuni siano improponibili per il nostro stile di vita (ritengo sia inutile descrivere come cospargersi di escrementi di vitello o di
guano il corpo per proteggersi dalle zanzare), altri sono invece facilmente utilizzabili anche qui da noi.

In India ad esempio mi hanno insegnato a lavare i cornicioni delle finestre, gli infissi i terrazzi ecc…. con oli essenziali diluiti in acqua (tra tutti il più usato era l’olio
di neem); inoltre mi incoraggiavano ad un’alimentazione molto speziata, in modo da rendere il sudore della mia pelle sgradevole per questi insetti. A questo proposito volevo ricordare che
esiste un rimedio omeopatico che usa lo stesso principio, si chiama Ledum Palustre e risparmia molti fastidi!

In Centro America invece, mi insegnarono a spalmarmi, sulle parti esposte, un limone tagliato a metà o a sfregarmi la pelle con foglie di basilico, pianta che poi assieme ad altre
veniva messa sui davanzali delle finestre. Inoltre mi insegnarono ad applicare il gel interno delle foglie dell’aloe sulla puntura, avendo come effetto un immediato sollievo, e la scomparsa del
ponfo.Qui ho trovato un’attenzione speciale verso le zanzare, in quanto anche portatrici di dengue, e la cura della casa era fondamentale nel processo di bonifica: niente acque stagnanti, rame
nei sottovasi, pulizia delle grondaie e degli scoli stradali, chiusura ermetica di ogni pozzo e così via…..

In Amazzonia è usanza di alcuni popoli raccogliere i frutti di un albero che si chiama Carapa guyanensis. Una volta effettuata la raccolta queste noci (che un po’ assomigliano a
delle castagne) vengono accatastate e lasciate fermentare e quindi spremute a freddo per estrarne un olio che funziona benissimo sia come repellente sia come olio combustibile per le lampade.

In tutti i paesi che ho visitato comunque una cosa è certa, per la bonifica della casa dagli insetti, l’equilibrio perfetto si trova nella simbiosi tra uomo e animale. Infatti (dove il
clima lo permette) nell’abitazione dimora sempre almeno un geko, simpatico animaletto noto per la quantità di zanzare che riesce mangiare in una notte.

In climi più freddi, invece, ci si affida ai pipistrelli per la cattura degli insetti cercando anche di creare delle nicchie o dei rifugi dove possano abitare. Questo accorgimento
in realtà si rivela utile anche da noi, provate ad installare una bat box all’esterno della vostra abitazione!

Ho ritrovato anche in alcune culture popolari antiche medio-orientali, l’uso di una certa tonalità di blu per dipingere i muri di casa, in quanto, mi spiegarono, era noto che quel
colore risultasse sgradito alle zanzare.

E per terminare il rimedio di mia nonna: l’acqua di lavanda con la quale usava frizionarmi quando ero bambina. Lo sto provando a mia volta sui miei e sembra funzionare bene, in quanto la
lavanda è riconosciuta come una di quelle piante inibitrici del sistema “radar” delle zanzare, disorientandole e facendole allontanare.

Da ciò si evince che il miglior modo per evitare di essere punti dalle zanzare è tramite l’applicazione di sostanze odorose. 

Ma qual è il principio che le fa funzionare?
Queste sostanze (tra cui il neem, la citronella, il basilico, la lavanda, il rosmarino, il geranio, la menta), agiscono sui sensilli della zanzara, una specie di radar olfattivo che indica
all’insetto dove si trova la pelle da martoriare, disorientandola e facendola quindi allontanare.

Ricordo infine che gli oli essenziali sono sostanze molto forti e concentrate e perciò non vanno mai usati puri, ma diluiti in olio o crema base o emulsionati in acqua.

De Toni Valentina per NEWSFOOD.com

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD