La Juventus brinda con l’Erbaluce di Caluso
16 Marzo 2012
(Rettifica)
Data: 16 marzo 2012 17:05:40 GMT+01:00
Oggetto: ATTENZIONE – RICHIESTA RETTIFICA COMUNUNICATO STAMPA ERBALUCE DI CALUSO
Buonasera,
con la presente siamo a chiedere urgente rettifica del comunicato stampa, inviato ieri in merito all’accordo tra il Consorzio Tutela Erbaluce di Caluso e
Juventus Club. Di seguito il testo che chiarisce i termini della collaborazione.
Il Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese non ha siglato alcun accordo con la Juventus.
La Camera di commercio di Torino ha invece avviato con la Juventus un’importante campagna di promozione dei prodotti enogastronomici torinesi, in particolare
del cioccolato e dei vini DOC.
Infatti, a partire da fine febbraio, nelle sale ristorante del nuovo stadio bianconero, ad ogni partita vengono serviti i vini DOC delle 4 zone vitivinicole –
Collina Torinese, Canavese, Pinerolese e Valsusa – proposti dall’Enoteca Regionale dei vini della provincia di Torino, di cui la Camera di commercio è socio fondatore e che associa
i produttori vitivinicoli della provincia.
Nei palchi e nelle aree hospitality vengono inoltre distribuite deliziose praline di tre cioccolatieri “Maestri del Gusto”, altro progetto di punta della Camera
di commercio a sostegno dell’agroalimentare.
(Comunicato stampa)
Da oggi la squadra calcistica che identifica Torino, la Juventus, brinda a pieno titolo con il vino simbolo della città: l’Erbaluce di Caluso.
Grazie infatti all’accordo siglato tra lo Juventus Club Torino e il Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese, che si protrarrà per tre campionati,
già a partire dal match disputato contro il Catania nei ristoranti dello stadio bianco-nero si degusteranno esclusivamente i vini della provincia di Torino, tra cui la favolosa erbaluce
DOCG nelle sue tipologie: secco, spumante e passito.
Un accordo senza precedenti per la promozione di questo straordinario vino, ritenuto dalla critica internazionale come uno dei più interessanti bianchi italiani. L’accordo non ha
comunque dimenticato i rossi del canavese DOC, al fine di coronare con successo la diffusione dei vini locali.
Per il Consorzio per la Tutela questo incontro con la Vecchia Signora è una partita importante per far conoscere a un pubblico sempre più ampio le potenzialità di questo
vino così profondamente legato al suo territorio. E, come la squadra bianconera, l’Erbaluce di Caluso è, nello stesso tempo, locale e globale proprio per la sua capacità di
farsi amare in tutto il mondo: “Siamo pienamente soddisfatti ed orgogliosi della sinergia nata con lo Juventus Club – afferma Sergio Tronzano, presidente del Consorzio di Tutela per
la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese – perchè per la denominazione si tratta di una straordinaria opportunità di promozione, che ribadisce
l’indissolubile legame fra il territorio e il vitigno Erbaluce. Affiancare il nome dell’Erbaluce di Caluso a quello della Juventus, una squadra che ha fatto la storia del calcio italiano,
significa infatti proporre al pubblico non solo un prodotto del territorio ma anche un pezzetto della cultura e della storia della nostra provincia. Sicuramente sarà una vetrina
internazionale di notevole valore”.
La nuova strategia di promozione del Consorzio di Tutela è stata inaugurata a ottobre con l’evento “Erbaluce, La favola di un vino”, tenutosi presso il Castello di Masino che ha
accesso i riflettori internazionali sull’Erbaluce, uno dei primi vini ad ottenere la denominazione di origine controllata in Italia, nel 1967 e divenuto docg nel 2011.
Redazione Newsfood.com+WebTv




