La dieta fa aumentare stress e voglia di junk food
7 Dicembre 2010
Dieta e junk food: strana coppia, spesso assieme. Frequentemente chi si sottopone all’austerità alimentare viene colpito dal desiderio di patatine fritte od hamburger pieni di salsa.
Oltre alla debolezza della carne, alla base un motivo biologico, cioè la reazione del cervello ad uno stato di stress.
Lo spiega una ricerca dell’Università della Pennsylvania, diretta dalla professoressa Tracy Bale e pubblicata sul “Journal of Neuroscience”.
Il team della Pennsylvania ha iniziato con test su topi di laboratorio. Sottoposti a dieta per 3 settimane, i roditori hanno sviluppato due importanti cambiamenti. Primo sono calati di peso
(10-15% del totale), in maniera simile agli uomini. Secondo, hanno visto aumentare i livelli di corticosterone, ormone dello stress e dei sintomi depressivi.
Gli scienziati hanno poi condotto esami sul cervello e sul genoma delle creature, notando come entrambi mostrassero modifiche legate al cambiato comportamento alimentare ed alla risposta dello
stress.
Così, i ricercatori hanno fatto sì che i topi dimagriti riprendessero il peso iniziale; dopodiché, li hanno sottoposti a stress. Di conseguenza, i mammiferi che avevano
affrontato la dieta in precedenza mostravano una maggior propensione ai cibi grassi rispetto al gruppo di topi di controllo mai sottoposti a una dieta.
Secondo la professoressa Bale, “Questi risultati suggeriscono che la dieta, non solo incrementa lo stress rendendo il successo della dieta ancora più difficoltoso, ma può
‘riprogrammare’ il modo in cui il cervello risponde agli stress futuri ed è guidato verso il cibo”.
FONTE: Pankevich DE et al. Caloric Restriction Experience Reprograms Stress and Orexigenic Pathways and Promotes Binge Eating. J Neurosci 2010; 30:16399-407.
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





