1.200 patate per due mesi: l’impresa del Potato Man
6 Dicembre 2010
Una cascata di patate: 20 al giorno per due mesi, totale 1.200. Questa l’impresa di Chris Voigt, che ha raccolto l’attenzione dei media anglosassoni, come il “Daily Mail”.
Voigt, soprannominato Potato Man, è direttore della Commissione Patate dello Stato di Washington, istituto che sponsorizza la coltivazione ed il consumo del tubero negli States. Per
rafforzare tale tesi, l’uomo ha voluto provare come si potesse vivere solo con l’ortaggio in questione. Così, per i 60 giorni di test, quasi tutti gli alimenti sono stati esclusi dalla
dieta. Unica cosa permessa: patate, magari condita con sale ed olio.
Alla fine, il signor Voigt ha superato la prova, affermando di stare bene, con glicemia e colesterolo minimi.
Tuttavia, come spiega la dottoressa Helen Bond, nutrizionista: “Non si può vivere di patate per sempre, al massimo possono occupare un terzo di una dieta sana”.
Imperterrito, tramite il sito della Potato Commission, il nonstro protagonista esalta le virtù dell’ortaggio. Per gli esperto, il tubero è un alimento completo: amidi, fonte di
calorie a rilascio lento, vitamine B e C. Buone anche le calorie (115 per prodotto), insufficienti invece le proteine. Pronto riscatto con i minerali, come potassio zinco e sodio.
In chiusura, un consiglio: e patate, specialmente se fritte, non vanno conservate in frigo troppo a lungo.
FONTE: Michael Hanlon”As one man survives – and thrives – on them for two months… How long can you live on nothing but spuds?”, Daily Mail Online
6/11/010
Matteo Clerici
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