LA COLLEZIONE TRIVULZIO a MILANO – A cura di ASSOEDILIZIA informa
4 Aprile 2025
Nicoletta Attolico Trivulzio e Giovanni Renzi al secondo appuntamento Galleria Canesso
Assoedilizia ADSI sul tema “La collezione Trivulzio” della serie “Le collezioni d’arte delle famiglie milanesi “
A cura di ASSOEDILIZIA informa
Milano, 17 marzo 2025
Nicoletta Attolico Trivulzio e Giovanni Renzi al secondo appuntamento GalleriaCanesso – Assoedilizia ADSI sul tema “La collezione Trivulzio” della serie “Le collezioni d’arte delle famiglie milanesi “Assoedilizia informa.
Non capita spesso che a parlare di tesori d’arte sia qualcuno della famiglia che li ha posseduti per secoli: eppure è accaduto con la famiglia Trivulzio, alla Galleria Canesso (via Borgonuovo 24 a Milano), diretta da Ginevra Agliardi, che ha organizzato quattro conferenze sulle collezioni private di altrettante famiglie storiche della città.
Una scelta sostenuta da Adsi e Assoedilizia, che ha permesso di comprendere i valori della tradizione, nel suo autentico senso di trasmissione del bello attraverso una lunga storia.
La prima conferenza si è tenuta il 25 febbraio ed era dedicata alla collezione di arte contemporanea dei Valsecchi (ora esposta a palazzo Butera a Palermo). Il secondo evento, il 27 marzo, è stato appunto dedicato alla collezione Trivulzio, meta per secoli di viaggiatori illustri e appassionati del Grand Tour.
Dopo l’introduzione del titolare della Galleria, Maurizio Canesso, che ha ricordato come collezionare richieda la volontà di esporre una propria idea artistica, la parola è passata a Giovanni Renzi, docente di storia dell’arte moderna alla Statale di Milano.
Renzi ha evocato Giangiacomo Trivulzio detto il Magno, grande comandate militare del Rinascimento e oppositore di Ludovico il Moro e che dopo la sua cacciata diventa uno dei massimi esponenti della società milanese. Giangiacomo era però da sempre collezionista e con forti interessi artistici, tra le cui testimonianze rimane la cappella Trivulzio.
Da ultima ha preso la parola Nicoletta Attolico Trivulzio, che ha raccontato la Fondazione Trivulzio(https://www.fondazionetrivulzio.it/), dove ora permangono i capolavori che si sono salvati dall’asta del 1935: non solo quadri ma monete, pergamene, disegni e materiale archivistico, conferiti da Alberica Trivulzio e da suo figlio Alberico Attolico Trivulzionel 2011. Archivio e biblioteca sono tuttora fruibili da studiosi e ricercatori, nello spirito del casato.
Vedi anche: Galleria Canesso site:newsfood.com
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