Italia. Fazio: “Le nostre misure hanno ritardato l’influenza A”
30 Settembre 2009
L’Italia sta gestendo con successo la lotta all’influenza A; in particolare, le misure in atto hanno ritardato il boom di contagi da virus H1N1 di almeno un mese.
Questo è quanro sostenuto dal viceministro per la Salute Ferruccio Fazio, intervenuto a un’audizione in commissione Sanita’ al Senato.
Fazio dopo aver ribadito come l’influenza suina “Non desta allo stato attuale particolare preoccupazione: siamo ottimisti, e riteniamo che ci sara’ un andamento mite, con sintomi analoghi o
probabilmente piu’ lievi di quella stagionale” ha descritto quanto precedentemente concordato: la vaccinazione inizierà dai soggetti più esposti.
Inoltre, il viceministro ha evidenziato nuove misure: la prima prevede, tramite circolare, l’obbligo di segnalare i casi gravi d’influenza A. A Tale circolare ne seguirà un altra, sul
coinvolgimento dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta nelle strategie per contenere la pandemia, e una nuova ordinanza sui vaccini “che terra’ conto del parere del CSS”.
Matteo Clerici





