Terrore nel Pacifico: le Samoa colpite da uno tsunami

Terrore nel Pacifico: le Samoa colpite da uno tsunami

Disastro nel Pacifico: alle 6 di questa mattina, le isole Samoa (situate nell’Oceano Pacifico meridionale) sono state colpite da un violentissimo tsunami.

Secondo i sismologi, il tutto ha avuto inizio con una scossa di terremoto di magnitudo 8,3 sulla scala Richter, verificatasi a 35 Km di profondità, nella zona tra le Samoa Americane e
quelle Occidentali.
Il sisma ha poi provocato onde alte fino ad 8 metri, che si sono abbattute sull’arcipelago e territori circostanti.

Secondo le prime stime dell’autorità si contano circa 100 morti e un numero maggiori di feriti, mentre dal sudest del Paese giungono notizie di villaggi spazzati via.
Particolarmente colpito il sud del territorio: per Togiola Tulafono, governatore delle Samoa americane il sud dell’isola principale, Tutuila, è “devastato”, come molte delle isole
minori. Intanto, la popolazione si trasferisce sulle aree più elevate, in attesa di una seconda onda anomala ritenuta probabile.

Già attiva la macchina dei soccorsi.

La Nuova Zelanda ha già inviato un areo da ricognizione Orion per sorvolare l’area, mentre l’Australia ha promesso l’invio di squadre di soccorso. Anche gli Stati Uniti si sono
mobilitati: per volere del presidente Obama, da Honolulu è partito un C-130 dell’esercito carico di aiuti.

Per ora, l’Italia sembra estranea al disastro. L’ambasciatore locale, Giovanni Trizzino, afferma  infatti come i 16 cittadini di Roma residenti sul territorio siano illesi.

Matteo Clerici

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