Italia, chi dice donna dice vino

Italia, chi dice donna dice vino

Il settore vitivinicolo italiano è sempre più femminile, con le donne che vedono aumentare il loro numero e la qualità delle produzioni.

Questo il dato che emerge prepotente da “Quando l’impegno del vino è donna”, convegno inserito nelle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità
d’Italia.

Ad aprire i lavori Renato Schifani, senatore PDL, che ha evidenziato come “Le donne che si occupano di enologia sono sempre di più, e “Molte
diventano sommelier”.

Poi, la parola agli addetti ai lavori.

Franco Ricci, presidente della Worldwide Sommelier Association ha ammesso come il numero di donne nel settore sia in costante crescita e che “Le donne
sono molto piu’ interessate degli uomini al concetto di cultura del vino e nei corsi di sommelier sono piu’ brave”.

Gli fa eco il collegaAntonello Maietta, presidente dell’Associazione italiana sommelier, secondo cuiggi “Il 30% dei nostri soci è composto da
donne e nei corsi si è raggiunta la parità tra uomini e donne”.

Punto di vista simile, ma più istituzionale, quello della senatrice Laura Bianconi. Secondo la presidente dell’Associazione Luigi Veronelli per la
tutela e la promozione del vino italiano vanno esaltate “Le grandi protagoniste del settore vitivinicolo italiano che hanno promosso in qualità di produttrici, enologhe ed esperte la
cultura e la qualità del nostro vino in tutto il mondo”.

A chiudere l’incontro, la dichiarazione del Senatore questore Benedetto Adragna, che ha riassunto i temi della discussione: l’importanza del settore per
l’economia nazionale ed il ruolo delle donne. Conclude il senatore: “Con questa iniziativa abbiamo voluto celebrare il mercato vitivinicolo italiano, che rappresenta uno dei principali motori
della nostra economia. Oggi sono le donne a rappresentare questo scenario, testimoniando il grande valore, non solo culturale ma anche economico, del settore vitivinicolo”.

Leggi Anche
Scrivi un commento