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Isolamento acustico intelligente per automobili più verdi

By Redazione

Un progetto EUREKA sta aiutando le aziende automobilistiche a costruire autovetture più ecologiche grazie a un sistema intelligente di isolamento acustico, nel quadro del progetto da 4
Mio EUR E! 2411 ERTAC, i partner del settore industriale di Francia, Belgio e Italia hanno sviluppato una tecnica di simulazione che prevede il comportamento dei materiali per un isolamento
più leggero.

«I costruttori hanno ridotto nettamente i tempi di programmazione per i nuovi modelli di autovetture quindi, per quanto riguarda l’acustica dell’automobile, anziché utilizzare un
approccio sperimentale lento e che richiede molto tempo, siamo passati allo sviluppo di tecniche di simulazione che impiegano modelli collaudati al fine di prevedere il comportamento dei
materiali per l’isolamento acustico», dichiara Maurice Fortez, direttore dell’azienda francese Trèves, impresa che produce componenti per autovetture e principale partner del
progetto.

Fortez è certo che la nuova tecnica di simulazione renderà ancora più rapido il processo di progettazione e favorirà i produttori in modo significativo: «La
simulazione nelle fasi iniziali delle prestazioni acustiche dei componenti di un’automobile è fondamentale al fine di ridurre i costi della realizzazione di prototipi e migliorare i
livelli di rumore all’interno e all’esterno del veicolo.»

Il modo tradizionale di ridurre il rumore di un’autovettura a un livello accettabile in termini ambientali è quello di aggiungere sempre più strati di materiali pesanti come
l’asfalto sul pianale dell’automobile al fine di assorbire il suono. Questo, ovviamente, aumenta il peso complessivo del veicolo e quindi anche il consumo di carburante. I componenti di
isolamento acustico, risultando più flessibili della maggior parte degli altri elementi dell’automobile, rappresentano una scelta ovvia quando si tratta di ridurre il peso del veicolo e
con esso l’impatto ambientale. In questo modo, un sistema intelligente di isolamento acustico potrebbe contribuire efficacemente a ridurre la media delle emissioni di CO2 delle nuove vetture,
che è anche uno degli obiettivi di una recente proposta di legge della Commissione europea.

L’obiettivo iniziale era la riduzione del peso di isolamento dal 30% al 50%, ma il progetto ha scoperto subito che realizzando materiali fonoassorbenti a bassa densità, si otteneva
già una diminuzione del 50%. L’impiego di scarti di tessuti spugnosi per le parti che necessitano di una certa elasticità riduceva il peso di un ulteriore 25%. «Con tale
approccio siamo riusciti persino a progettare lavorazioni più sottili per l’isolamento acustico nella prima fase del processo, con la prevista riduzione della massa», spiega
Maurice Fortez.

Quando i risultati sono stati applicati virtualmente a un prototipo Renault, il peso complessivo dell’automobile è sceso di quasi il 6,7%. Nel caso di una Citroën C4, la nuova
tecnologia pesa solo 3,4 kg, a differenza del sistema di isolamento tradizionale che aggiungeva al peso complessivo fino a 11,3 kg.

Il nuovo sistema di isolamento acustico intelligente è pronto per essere sperimentato nella vita reale, dichiara Maurice Fortez. «La Peugeot vuole utilizzare il prototipo per il
nuovo modello della 207. L’azienda è molto interessata a una notevole riduzione del peso dell’automobile e desidera verificarne i risultati».

«EUREKA ha davvero agevolato il partenariato di cui avevamo bisogno», ha aggiunto. «Ci ha aiutato a attirare e trovare i finanziamenti a favore degli specialisti di
simulazioni acustiche e degli esperti di acustica di cui necessitavamo».

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