Individuato il gene della calvizie
16 Aprile 2010
E’ stato localizzato il gene APCDD1, che gioca un ruolo chiave nel processo di caduta dei capelli. Tale scoperta potrebbe aprire nuove vie per i trattamenti contro la calvizie.
Questo il risultato di una ricerca della Columbia University (di New York, USA) diretta dalla professoressa Angela Christiano e pubblicata su “Nature”.
La professoressa Christiano e la sua equipe hanno preso in esame alcuni soggetti, provenienti da Italia e Pakistan e malati di ipotricosi simplex ereditaria, disturbo raro che provoca la caduta
progressiva dei capelli, fin dalla prima infanzia.
Analizzando il DNA dei volontari, gli studiosi hanno individuato la causa della patologia nel gene APCDD1, situato in una regione particolare del cromosoma 18.
Secondo gli scienziati, tale scoperta potrebbe favorire la creazioni di nuove trattamenti anti-caduta. Le informazioni ottenute consentono infatti di capire meglio il fenomeno di
miniaturizzazione del follicolo: il processo di restringimento del follicolo capillare e la sostituzione dei capelli folti e robusti con quelli radi e sottili.
Allora, concludono Christiano e colleghi, grazie ai risultati ottenuti fa un passo avanti sia la lotta all’ipotricosi simplex che quella all’alopecia androgenetica (la calvizie maschile).
Fonte: Yutaka Shimomura, Dritan Agalliu, Alin Vonica, Victor Luria, Muhammad Wajid, Alessandra Baumer, Serena Belli, Lynn Petukhova, Albert Schinzel , Ali H. Brivanlou , Ben A. Barres
& Angela M. Christiano, “APCDD1 is a novel Wnt inhibitor mutated in hereditary hypotrichosis simplex”, Nature 2010, doi:10.1038/nature08875
Matteo Clerici
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