Ricerca alimentare: E’ stato scoperto il gene del “pomodoro rosa”
4 Marzo 2010
In Europa sono praticamente sconosciuti, ma in estremo Oriente, specie in Cina e Giappone, sono considerati delle prelibatezze. Stiamo parlando dei piccoli e dolci pomodori rosa, la cui
colorazione anomala ha rappresentato un rompicapo scientifico per molti anni, risolto in questi giorni da una ricerca israeliana. Scienziati del Weizmann Institute sono infatti riusciti a
identificare il gene responsabile dell’insolita mutazione nella pigmentazione.
Gli studiosi, usando la tecnica della metabolica (cioé lo studio del metabolismo cellulare), hanno dimostrato come le differenze tra le due specie fossero molto più profonde della
semplice apparenza. Essi hanno infatti individuato circa 400 geni i cui livelli di attività divergono profondamente tra un tipo di pomodoro e l’altro.
La prima macro-distinzione riguarda la produzione di flavonoidi (minore nel rosa); la seconda la presenza di licopene (sempre minore nel rosa); la terza la struttura della cuticola, cioé
della pellicola esterna (più sottile e meno flessibile nella specie rosa). Se le discrepanze sono molte, uno solo sembra essere il ‘colpevole’. Si tratta del gene SIMYB12, il ‘direttore’
d’orchestrà che regola l’attività di un nutrito gruppo di altri geni e che controlla e gestisce la presenza di pigmenti colorati e di altre sostanze nel pomodoro.
La sua mutazione sarebbe responsabile della colorazione anomala dell’ortaggio. Il gene può essere usato come marcatore per predire il futuro colore del pomodoro, anche in una fase molto
precoce dello sviluppo. La scoperta, sostengono i ricercatori, potrebbe avere importanti implicazioni economiche e aprire nuove possibilità per lo sviluppo di inedite varietà di
ortaggi.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





