Inaugurata a Desio unità di oncologia medica

Milano – «La lotta ai tumori è fra le linee di intervento prioritario del nostro Piano socio-sanitario regionale, il Piano oncologico regionale – nel corso degli ultimi 8
anni la Lombardia si è dotata di ben 2 Piani Oncologici – rappresenta il principale strumento di attuazione di questa attività. Anche in campo oncologico, la programmazione
regionale mette il cittadino al centro del sistema e vuole orientare la crescita dei servizi in una logica di «rete», stimolando la sussidiarietà e indirizzando le risorse in
maniera efficiente verso i bisogni, per garantire livelli massimi di efficacia per la cura della patologia oncologica».

Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani, inaugurando oggi l’unità operativa complessa di Oncologia Medica del Presidio Ospedaliero di Desio (Milano). La
struttura segue il malato oncologico in tutto il suo iter diagnostico-terapeutico, all’interno di un ambiente creato appositamente per favorire il comfort dell’utenza, ed eroga prestazioni
sanitarie in regime ambulatoriale o di ricovero giornaliero (day hospital).

«La Regione – ha detto Bresciani – è particolarmente impegnata nella realizzazione di ‘Reti di Patologia’, che rappresentano una importante evoluzione culturale del sistema di
assistenza sanitaria, sia dal punto di vista organizzativo che tecnologico.
In questo contesto si inserisce la realizzazione della ‘Rete Oncologica Lombarda’ (Rol), avviata dalla Regione Lombardia alla fine del 2005 e in fase di continuo sviluppo». Si tratta di
una rete di strutture sanitarie, organizzazioni e professionisti che svolgono la loro attività a favore del malato oncologico in tutte le fasi del percorso assistenziale e di cura,
condividendo protocolli diagnostico-terapeutici, per garantire massima qualità e appropriatezza. «E’ importante rimarcare, però, – precisa l’assessore – che la rete
oncologica è molto più di un tavolo di esperti che condividono linee-guida cliniche. E’ un modello innovativo di organizzazione dell’assistenza, basato sulla condivisione di
servizi, dati e informazioni tra strutture che erogano prestazioni in oncologia».

L’organizzazione dell’unità operativa nel presidio di Desio consente di effettuare, in poche ore o in un’unica giornata, gli esami (ematochimici e/o strumentali), la visita medica e la
terapia prevista, con evidenti vantaggi per i pazienti e i familiari.
Le chemioterapie vengono preparate presso la farmacia dell’ospedale (dove è attivo il laboratorio centralizzato per l’allestimento dei farmaci antiblastici-antitumorali) mentre
l’organizzazione è gestita da un sistema informatico integrato che consente elevati standard di sicurezza per pazienti e operatori, riducendo le possibilità di errore terapeutico
grazie ai progressivi livelli di controllo e alla informatizzazione dei processi.
«L’unità operativa – ha concluso Bresciani – esempio di attività ospedaliera orientata al territorio, e in continuità con le attività dei medici territoriali
mediante protocolli diagnostici e terapeutici condivisi, porta la sanità in tempi brevi ai pazienti secondo logiche ‘extraospedaliere’ e di comunicazione telematica».
L’unità operativa ha in dotazione 10 posti letto in day hospital oncologici accreditati ed effettua giornalmente ambulatori per prime visite e controlli. Nel 2008 è previsto un
incremento dell’attività di circa il 20%: saranno effettuate circa 6000 giornate di day hospital, 3600 prestazioni ambulatoriali e presi in carico 500 nuovi pazienti.

Leggi Anche
Scrivi un commento