Presentata la nuova rete oncologica laziale

Roma – Una Rete oncologica regionale per garantire omogeneità delle prestazioni e il diritto alla cura, assicurando al paziente una migliore qualità della vita, e un
tutor che segua i singoli pazienti durante tutto il percorso di cura, sono gli obiettivi del progetto messo a punto da Laziosanità-Asp con il supporto dell’Istituto Regina Elena e
presentato stamani nella sede degli Ifo. La rete è suddivisa in Dipartimenti di primo e secondo livello in base alle prestazioni effettuate.

La rete si avvarrà anche di un sistema informatico in grado di condividere i dati relativi ai percorsi clinici-assistenziali dei singoli pazienti. «Ogni anno nel Lazio vengono
diagnosticati 35 mila nuovi casi di tumore – ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo – una quantità di malati pari a tutti gli abitanti di Ardea. Per questo è
fondamentale ‘fare rete’, e sarebbe assurdo non sfruttare le nuove tecnologie. Oggi nel Lazio ci sono centri di eccellenza – ha aggiunto Marrazzo – e non c’è più bisogno di andare
al nord e all’estero per farsi curare, ma bisogna organizzarsi collegando i punti di riferimento del territorio. Il nostro obiettivo è garantire a tutti le migliori cure possibili.
Questa rete oncologica consentirà di superare le differenze legate al territorio e permettere che tutti i nostri cittadini abbiano gli stessi diritti alle cure». Il Presidente
Marrazzo ha poi aggiunto: «A maggio porrò al nuovo Governo la questione di ‘Roma Capitale’ per quanto riguarda la sanità, vista la specificità della sanità
capitolina forte di cinque policlinici e di un flusso continuo di milioni di turisti ogni anno».

«Questa è una proposta di tipo tecnico, scientifico e organizzativo per l’assistenza oncologica – ha spiegato il direttore generale dell’Asp, Claudio Clini – come Asp la
presenteremo formalmente all’assessorato alla sanità e alla presidenza della Regione la prossima settimana. Credo che ci siano buone possibilità che venga approvata in tempi
rapidi dalla Giunta». Tra gli intervenuti anche il presidente dell’Asp Lucio D’Ubaldo. Alla presentazione della rete oncologica regionale era presente anche il presidente della
Commissione regionale Sanità, Luigi Canali.

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