In Veneto sono 20 le aziende che hanno stipulato contratti di solidarietà
13 Luglio 2009
Sono già 20 le industrie del Veneto dove i lavoratori ed il sindacato hanno concordato con le rispettive aziende di affrontare le difficoltà di mercato ed occupazionali con un
contratto di solidarietà.
Nel complesso i CdS già attivi o in fase di avanzata contrattazione coinvolgono oltre 2.500 lavoratori di cui 1.600 nel settore tessile e abbigliamento, 375 metalmeccanici e i rimanenti
suddivisi tra lapidei, conciatori, del legno e della plastica.
La maggioranza dei lavoratori in CdS è costituita da operaie e la provincia più “solidale” risulta Vicenza con 10 contratti sottoscritti ed attivi ed altri 2 in via di
discussione.
Ai contratti di solidarietà “ammortizzatori sociali con la tripla A” come li ha definiti Franca Porto, segretaria generale della Cisl del Veneto “anche grazie al risultato conseguito
recentemente dalla Cisl di alzare del 20% la quota di integrazione salariale” è dedicato un apposito spazio in http://www.cislveneto.it .
In “Contratti di solidarietà, uno strumento per l’occupazione” è raccolta, in due distinte sezioni, tutta la normativa di legge in materia ed una Guida a schede sui CdS difensivi
realizzata da Valerio Gastaldello dell’Ufficio Vertenze e Legale della Cisl del Veneto, e la documentazione su tutti i contratti di solidarietà attivi in regione: scheda aziendale, testo
dell’accordo, interviste ai protagonisti.




