Porto Torres nel caos totale, la reazione di Gandolfi

Porto Torres nel caos totale, la reazione di Gandolfi

Ancora Porto Torres, ancora disagi. Questa volta però il governo ha superato il limite. Sono dure le parole di Federico Gandolfi, responsabile per la Sardegna dell’Italia dei Diritti, nel
commento sulla situazione dello stabilimento petrolchimico di Porto Torres.

“L’incompetenza e l’incapacità del Governo Berlusconi e della Giunta Cappellacci li rendono i principali responsabili dell’aggravarsi della drammatica crisi della chimica sarda. Se
avessero usato i loro poteri nei mesi passati per una chiara e severa concertazione fra aziende, lavoratori ed enti, invece che limitarsi alle promesse elettorali, non saremmo mai giunti a questo
punto. Hanno lasciato un’intera popolazione senza risposte e senza interlocutori, che ora non intravede altra strada se non quella della proteste clamorose.

Temendo che gli attuali governanti non saranno capaci di realizzare un centesimo di quanto promesso, sia a livello occupazionale che d’immagine, è fondamentale sostenere altre strade, a
partire dalla giusta e pacifica manifestazione di domani a Cagliari. Sull’evoluzione della vertenza, queste proteste devono rappresentare l’unità e volontà dei lavoratori sardi –
conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – facendo attenzione alla tutela dei pochi comparti ancora vitali dell’economia sarda, come quello turistico”.

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