“In Valtellina c’è anche la neve”: Lo slogan 2011/12
8 Novembre 2011
Dopo la Val d’Aosta e l’Alto Adige anche la Valtellina -per l’occasione è stata utilizzata una sala della nuova sede della Regione Lombardia, che
è un edificio avveniristico- è scesa in campo per far conoscere le proprie potenzialità e che possono essere contenute nello slogan: “In
Valtellina c’è anche la neve”. Questo per ricordare che oltre a sciare nelle molte e nuove versioni utilizzando modernissimi impianti di risalita si può godere di strutture
termali di prim’ordine per rimettersi in sesto e soddisfare il più raffinato palato con prodotti alimentari unici e genuini.
A darne la notizia è stato Mario Cotelli presidente del Consorzio Turistico Provinciale di Sondrio, di recente varato e costituito tra enti pubblici e privati. Un “matrimonio”
particolarmente indovinato se si tien conto dei vari e diversificati consorzi operanti nella provincia, e che ci piace ricordare: “Valtellina Che Gusto”; “Consorzio Tutela Vini di Valtellina”;
“Consorzio Tutela Mele Melavi”; “Consorzio per la Tutela del Nome Bresaola della Valtellina”; “Consorzio per la Tutela dei formaggio Valtellina Casera e Bitto”; “Accademia del Pizzocchero”;
Associazione Produttori Apistici Sondrio”.
Questo per dire che uniti si possono offrire migliori servizi con la piena soddisfazione di chi viene a trascorrere le proprie vacanze o a praticare gli sport di montagna e oltre. Una provincia
che riceve che ogni anno ospita centinaia di turisti e sportivi delle regioni confinanti nonché migliaia di stranieri del nord e dell’ Europa dell’est..
Ecco perché accanto allo slogan che dicevamo è stato aggiunto: “Valtellina: dove tutto lavora per il tuo relax”. Infatti tra queste cime e
vallate ci sono ben 100 km di sentieri da percorrere a piedi o in mountanbike, da Grosio a Colico, agibili tutto l’anno. Si può camminare con le ciaspole sulla neve: fare il trekking, il
nord walking e molto altro ancora. 1400 km sono i tracciati attrezzati per la MTB. Agli amanti della bicicletta e dello sport ciclistico non manca che l’imbarazzo della scelta per fare quelle
salite dove si sono cimentati corridori di tutte le epoche da Bartali a Coppi a Gimondi: si va dallo Stelvio, al Gavia, al Mortirolo e ad altre ancora.
Campi da golf (quello di Caiolo ha 18 buche e può essere praticato da febbraio a novembre) si trovano un po’ ovunque, mentre l’equitazione, sia escursionistica che teraupetica, è
praticata in diverse località mentre la pesca lungo i torrenti o negli oltre 100 laghetti richiama amanti anche dalla vicina Svizzera.
Uno spettacolo è sempre offerto dal trenino rosso del Canton Ticino che da Tirano, da 100 anni, porta i turisti a Saint Moritz.
E poi i suoi parchi, tra i quali merita di essere citato il Parco delle incisioni Rupestri; l’osservatorio faunistico e il Parco delle Marmitte dei Giganti.
Non resta per il turista, dunque, che l’imbarazzo della scelta e del periodo nel quale soggiornare perché la Provincia di Sondrio è un posto che -tanto per chi non staccerebbe mai
gli sci come per coloro che amano l’avventura o il relax- vale la pena scoprire e soggiornare, tante sono le sue attrattive.
Informazioni: www.valtellina.it
Bruno Breschi
Newsfood.com




