Immigrati, Mantovano a Ferrero: «una sanatoria sarebbe follia»
11 Febbraio 2008
«Nessuna sanatoria, coerenza con le regole europee» a dirlo è Alfredo Mantovano, senatore di Alleanza nazionale, che spiega: «immaginare prima delle elezioni, come
propone il ministro Ferrero, di mettere in regola le centinaia di migliaia di extracomunitari che in meno di due anni il governo Prodi è riuscito a far entrare in Italia appartiene al
novero delle follie, che grazie a Dio sono finite con la fine di Prodi.
Sia perchè – aggiunge Mantovano – sarebbe una sanatoria e non una regolarizzazione, sia perchè la fase più difficile di certe operazioni non è decidere di farle, ma
gestirle nel rispetto della legalità.
Come per altri disastri, – conclude – è un carico che dovrà accollarsi chi governerà, che dovrà ripartire dalla coerenza con le regole che in tutta Europa
disciplinano il fenomeno migratorio; a cominciare da quelle basilari di collegare la presenza regolare a un altrettanto regolare contratto di lavoro e di disporre l’espulsione effettiva di
chiunque sia entrato clandestinamente».





