Immigrazione, Fini: «Sarkozy sposa mia linea e boccia Prodi»

By Redazione

«Mi ha fatto particolarmente piacere sentire da parte di Sarkozy che uno degli impegni maggiori della presidenza francese, che inizia il primo luglio, sarà nel chiedere con
fermezza a tutti i Governo dell’Unione di non dare mai più vita a regolarizzazioni di massa di clandestini».

Così il leader di An, Gianfranco Fini, commenta il discorso tenuto dal presidente francese Nicolas Sarkozy a Parigi alla convention dell’Ump sull’Europa. Più volte dal palco della
Nicolas Sarkozy si rivolge a ‘mon ami Gianfranco», citando Gianfranco FINI per le sue posizioni sull’Europa ed elogiando la sua politica sull’immigrazione, prima di chiamarlo per la
‘photo-opportunity’ finale, con Angela Merkel e molti leader del Pde.

«Questo ovviamente per il centrodestra italiano è musica – prosegue Fini – è la sottolineatura di una politica che abbiamo fatto e che, se torneremo al Governo, riprenderemo
con vigore. Se però ci fosse stato Prodi, o qualche altro esponente del centrosinistra – va avanti il leader di An – quel passaggio di Sarkozy non lo avrebbe potuto certo applaudire,
visto che si accingeva a dare vita all’ennesima maxisanatoria di clandestini».

Sulla situazione dell’Unione europea, il leader di An ha spiegato che «il punto centrale è la convergenza che c’è tra forze politiche ispirate ai medesimi valori, quelli del
Ppe, sulla necessità di un protagonismo dell’Ue, che specie dopo l’accordo di Lisbona oggi è possibile».

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