Il Veneto e Coldiretti si battone per avere l’origine dei prodotti indicato in etichetta

Il Veneto e Coldiretti si battone per avere l’origine dei prodotti indicato in etichetta

Venezia – Il Veneto è a fianco della Coldiretti nella sua battaglia per far sapere ai consumatori l’origine delle materie prime di ciò che acquista. Lo hanno ribadito il
vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato e l’assessore alla tutela dei consumatori e sicurezza alimentare Elena Donazzan, che hanno voluto presenziare e intervenire alla conferenza
stampa promossa da Coldiretti Veneto.

Presenti i componenti di giunta e il presidente regionale Giorgio Piazza, per illustrare finalità e contenuti della manifestazione nazionale, in programma martedì 21 luglio, con
la quale gli agricoltori bloccheranno porti e valichi di frontiera, per sollecitare più controlli sulle importazioni a tutela del vero “Made in Italy” e perchè l’origine
dei prodotti sia indicato in etichetta. Lo stesso Manzato ha annunciato che sarà di fianco agli imprenditori agricoli veneti di Coldiretti al Brennero.

“Chiediamo alla politica di essere al nostro fianco – ha spiegato Piazza – per costruire una filiera tutta italiana che sia ben riconoscibile in tutto il mondo. Oggi per ogni euro che il
consumatore spende per acquistare prodotti agroalimentari solo 17 centesimi arrivano a chi produce, il resto va alla trasformazione e alla distribuzione.

Il Made in Italy crea valore e la grande industria, ma anche certa cooperazione – ha aggiunto Piazza – ha pensato di perpetuare i profitti, scaricando i costi della crisi sui due anelli
più deboli della filiera: consumatori e produttori, ma intanto non è dato di sapere quale sia la reale origine della materia prima. Se poi questo sistema, che sta facendo perdere
valore aggiunto alla produzione e al lavoro italiano e costa all’acquirente, dovesse implodere, a pagare un conto salato saranno tutti, compresi commerciati e trasformatori. Nello stesso tempo
per noi manifestare è oggi una questione di sopravvivenza: l’alternativa è sparire”.

L’appello è stato accolto dai politici presenti: oltre a Manzato e alla Donazzan c’erano i parlamentari Gianpaolo Dozzo e Marco Scantamburlo, l’europarlamentare Sergio Berlato e i
consiglieri regionali Amedeo Gerolimetto e Valdo Ruffato.

“Quello che chiede Coldiretti – ha confermato Manzato – è una nostra richiesta, che il Veneto ha anche tradotto, unica Regione italiana, in una proposta di legge nazionale riguardante la
provenienza del latte: è un atto dovuto ai consumatori ma anche all’impegno dei nostri agricoltori, che producono in qualità e che vedono vanificare i loro sforzi a fronte di
importazioni a buon mercato che quasi mai l’acquirente finale sa dove finiscano. “Noi siamo con voi, la gente è con voi – ha concluso Elena Donazzan – in una battaglia giustissima che
vuole semplicemente dare al consumatore la libertà di essere informato e di poter scegliere”.

Leggi Anche
Scrivi un commento