Il troppo stroppia, anche per la vitamina D

Il troppo stroppia, anche per la vitamina D

Gli eccessi fanno male, anche per la vitamina D. E’ inutile perciò assumere integratori se i livelli di tale sostanza sono nella norma. Questo vale particolarmente per i bambini che
assumono supplementi nella speranza di potenziare la densità delle ossa.

E’ la conclusione di una ricerca dell’Istituto di ricerca Menzies (Tasmania), diretta dalla dottoressa Tania Winzenberg e pubblicata su ” The Cochrane Library”.

Gli studiosi hanno preso in esame l’effetto dell’assunzione di vitamina D, sia in soggetti sani che malati, nel prevenire problemi di densità ossea. A tale scopo sono stati analizzati
gli effetti sull’anca, l’avambraccio e la densità minerale ossea del resto del corpo.

Così facendo si è notato come “La supplementazione di vitamina D non ha avuto effetti statisticamente significativi sulla densità ossea in qualsiasi luogo nei bambini sani.
C’era, però, una qualche indicazione che i bambini che avevano bassi livelli di vitamina D nel sangue potrebbero trarre beneficio da un’integrazione” spiega la Winzenberg.

Più in dettaglio, le dosi di vitamina D somministrate ai soggetti carenti hanno mostrato un modesto beneficio per l’aumento nella densità relativa alla zona lombare della colonna
vertebrale.

Concludendo, la dottoressa Winzenberg è convinta, in base ai dati raccolti, che i supplementi di vitamina dati ai soggetti sani siano, nel migliore dei casi, molto poco utili.

Riguardo al rapporto tra vitamina D e soggetti con carenze non ci sono certezze. Dati i limiti e le osservazioni non definitive, la dottoressa ritiene siano necessarie ulteriori ricerche.

FONTE: Winzenberg TM, Powell S, Shaw KA, Jones G. Vitamin D supplementation for improving bone mineral density in children. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 10. Art.
No.: CD006944. DOI: 10.1002/14651858.CD006944.pub2.

Matteo Clerici

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