Il tè con Slow Food Treviso

Il tè con Slow Food Treviso

Slow Food Treviso invita a prendere il tè. Un tè ricco di gusto ma anche di informazioni di vario genere, perchè sarà il tema del nuovo Master of Food (il percorso di
educazione alimentare volto ad approfondire la conoscenza del cibo e delle produzioni alimentari) in programma da giovedì 12 marzo alla Vineria di Via Castellana a Treviso. Sarà
Matilde Coniglio, docente nazionale dei Master of Food a condurre i partecipanti nell’affascinante mondo del tè, bevanda che rivendica il diritto di essere tra le più antiche e
consumate sulla terra, seconda solo all’acqua con cui si prepara.

Una bevanda che vanta una storia che si fa risalire a 5.000 anni fa, anche se le sue origini sono avvolte nel mistero. Secondo la leggenda cinese, infatti, fu l’imperatore Chen Nung (Shen Nung),
che per motivi igienici non beveva altro che acqua bollita a scoprire casualmente le qualità della foglia del te. Si narra, infatti, che un giorno, nell’anno 2737 a.C., mentre l’imperatore
era seduto a riposare all’ombra di un albero di tè selvatico, una leggera brezza fece cadere alcune foglie di tè all’interno dell’acqua messa a bollire ed essa aveva assunto un
invitante color oro.

L’imperatore assaggiò quella nuova bevanda e subito avvertì un grande benessere, così che volle conoscere meglio l’albero che aveva prodotto quella foglia meravigliosa e
benefica, favorendone poi l’uso e la coltivazione. Ecco nascere l’uso del Tè. Per gli Indiani invece a scoprire il tè fu Bodhidarma figlio del re delle Indie Kosjuwo, che fece voto
di non dormire durante i sette anni della sua meditazione, ma dopo i primi cinque anni fu assalito dal torpore e dalla sonnolenza e quasi istintivamente raccolse delle foglie da un cespuglio
vicino e masticandole recuperò le forze e riuscì a concentrarsi di nuovo.

Ovviamente si trattava di tè. Di storie e leggende, ma anche di usi e qualità tratterà Matilde Coniglio nei tre incontri fissati per giovedì 12 marzo, mercoledì
18 marzo e martedì 31 marzo, sempre a partire dalle 20.30) La prima lezione affronterà la storia e la diffusione del tè, la pianta, le antiche foglie e le moderne bustine. Il
secondo appuntamento tratterà le tipologie di tè giapponesi e cinesi e le tecniche di preparazione e consumo della bevanda, le sue caratteristiche e l’analisi organolettica.

Il terzo e ultimo incontro illustrerà i tè provenienti da India, Ceylon e Russia, affrontando anche le diverse tecniche di preparazione nei rispettivi paesi. A conclusione di
ciascun incontro, degustazione di tè in bustina e in foglie, verdi e neri, in abbinamento a biscotti della tradizione italiana. A tutti i partecipanti verrà fornito il libro
«Terra Madre, 1600 comunità del cibo» (Slow Food Editore, Bra) la dispensa del corso e l’attestato di partecipazione. E’ necessario prenotare telefonando al fiduciario SlowFood
di Treviso Onorio Peron, cell. 377.1545516 o onorio@slowfoodtreviso.it. Costo a persona € 95 (per i soci SlowFood € 70).

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