FREE REAL TIME DAILY NEWS

Il tartufo toscano incontra la creatività di Simone Rugiati

Il tartufo toscano incontra la creatività di Simone Rugiati

By Redazione

Il tartufo toscano come trait d’union di piatti commoventi per qualità e semplicità, elaborati con i prodotti più genuini e prestigiosi della terra Toscana.
L’autenticità delle materie prime viene esaltata dalla creatività e dalla passione dello chef Simone Rugiati: l’uovo di Parisi è cotto alla goccia, servito su un
crostone di pane adagiato in una morbida fonduta di pecorino, coperto da una generosa grattugiata di tartufo; la burrata accoglie filetti di acciughe e riccioli di tartufo; la battuta di chianina
freschissima si degusta assieme ad una salsa di senape e tartufo.

Voluttuosi taglieri di salumi toscani accompagnati da scaglie di tartufo nero uncinato gareggiano con stinchi di maiale salmistrato con ceci e dressing al tartufo; vellutate soffiate di patata
con “Tonno del Chianti” e tartufo nero estivo si alternano a carpacci con coriandoli di verdure e zenzero.

Il pasto si conclude con i classici cantuccini artigianali di San Miniato e vinsanto, la mattonella gelato di crema con miele e tartufo bianco, l’ananas in infusione d’arancia, zenzero e
cannella, il tiramisù con cioccolato al tartufo o le pere con mousse al cioccolato.

Altre speciali declinazioni per il momento dell’aperitivo: pinzimonio di verdure di stagione con dressing al tartufo, tartara di chianina con senape tartufata, focaccia toscana, salumi
artigianali, crostino con “salsa del tartufaio”.

Qualità e amore per il territorio caratterizzano infine la scelta dei vini, per lo più toscani. La carta propone un variegato scenario di grandi e piccole aziende, vignaioli
eclettici, nomi conosciuti e nuovi produttori biodinamici. Da Pelago all’Arcipelago toscano, dalla montagna al mare, passando attraverso differenti microclimi, per raccontare tante storie e
singoli territori, per esplorare la ricchezza e la varietà del vino toscano. Una sola eccezione per le bollicine, ma a volte si sbaglia per amore.

Passione, eleganza, autenticità e semplicità, sono questi i tratti distintivi di Tartufotto, il ristorante creato dall’esperienza di Simone Rugiati e Cristiano Savini,
erede della Savini Tartufi, storica azienda che dal 1920 e con le sue quattro generazioni di mastri tartufai celebra, attraverso i suoi prodotti, l’eccellenza del tartufo nelle sue molteplici
declinazioni. L’idea del format nasce dal desiderio di far conoscere questo protagonista delle terre toscane attraverso piatti semplici e accostamenti originali.

In Via Cusani 8 nel centro di Milano, Tartufotto è un ambiente urban-chic ricercato, caloroso e accogliente, firmato da un altro toscano Doc, l’architetto Luca Pieracci, originario di
Pontedera. Vi si degustano tartufi, vini toscani e piatti prelibati con nonchalance al bancone, raccolti accanto al caminetto, oppure in tutta tranquillità nella sala al piano superiore.
La carta del ristorante prevede 18 piatti di cui 6 dolci. In ogni portata vengono sinfonicamente accostati pochi e pregiati prodotti toscani, di nicchia: i  tartufi Savini di Forcoli
(Pisa), le uova di Paolo Parisi (Pisa), i salumi dell’Antica Macelleria Falaschi di San Miniato sono i fiori all’occhiello della genuinità delle materie prime usate per il menù.

 

TARTUFOTTO
Via Cusani 8
20121 Milano
Tel. 02.39663690
www.tartufotto.it
http://www.facebook.com/tartufotto

Orari:
Dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 22

Prezzi:
Menù: piatti da 9 euro a 20 euro
Aperitivo: da 12 euro a 18 euro
Dessert: da 6 euro a 7 euro


Redazione Newsfood.com+WebTv

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD

%d