Il saldo della lotta ad evasione e lavoro nero

196 milioni di euro, questo, a febbraio, il saldo dei contributi evasi accertati dall’Inps, sempre in quel mese, i lavoratori in nero ammontavano a 7482 unità, gli irregolari a 1430
unità.

Sono solo alcuni degli ultimi dati forniti dall’Istituto di Previdenza in una nota, in cui si sottolinea come «negli ultimi anni sia stato particolarmente rafforzato l’impegno sia in
termini di rigorosa politica delle entrate e di recupero dei crediti si in termini di lotta all’evasione contributiva e al lavoro nero nonché alla prevenzione di prestazioni
indebite».

Effettivamente il saldo degli ultimi sei anni, dal 2002 al 2007, registra nella lotta all’evasione contributiva ed al lavoro nero un dato positivo: più di 8 miliardi di euro accertati,
un miliardo e mezzo solo nel 2007. Nello stesso periodo gli incassi da recupero crediti sfiorano quasi i 19 miliardi di euro, di cui 728 milioni nei primi due mesi del 2008. Sempre secondo i
dati forniti dall’Inps, nell’ultimo quinquennio le aziende completamente in nero sono state 166.468, di cui oltre 2600 ‘rintracciate’ nel 2008, mentre quelle irregolari sfiorano il mezzo
milione.

Oltre 60 mila i lavoratori in nero accertati dall’Istituto nel 2007, oltre 360 mila quelli accertai nel quinquennio 2003-2007. L’Inps rende noti anche gli importi risparmiati in agricoltura per
prestazioni non erogate a seguito di rapporti di lavoro annullati perché ‘fittizi’. Dall’inizio del 2003 al febbraio 2008, a seguito di 323.657 rapporti di lavoro annullati, il risparmio
per l’ente pensionistico è stato di 678 milioni di euro. I dati più aggiornati sono quelli relativi al febbraio ultimo scorso: 11.529 rapporti di lavoro fittizi e annullati con un
risparmio di 26,5 milioni di euro.

Antonella De Marco

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