Crediti Inps: «conclusa l'operazione ristrutturazione»
12 Marzo 2008
Con la firma di domani 13 marzo, a Londra, dell’accordo per la ristrutturazione dei debiti Inps, si chiude positivamente un’operazione che ha consentito agli imprenditori agricoli di
regolarizzare a condizioni favorevoli la propria posizione previdenziale.
La Cia-Confederazione italiana agricoltori, quindi, esprime soddisfazione per il successo dell’iniziativa che ha rappresentato una grande opportunità per le aziende agricole che possono
chiudere con il passato e programmare con più tranquillità la propria attività.
L’esito positivo dell’operazione -ricorda la Cia- è stato realizzato anche grazie al lavoro delle organizzazioni agricole, impegnate nella raccolta delle adesioni e nell’attività
di informazione agli agricoltori..
Con la sottoscrizione dell’accordo -evidenzia la Cia in occasione della presentazione da parte del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro dei risultati della
ristrutturazione previdenziale dei contributi Inps- si conclude così con successo il progetto di acquisto dei crediti contributivi delle imprese agricole, da parte di un
«pool» di banche (Deutsche Bank e UniCredit Group) che hanno stipulato un accordo privato con la Scci (Società di cartolarizzazione dei crediti Inps) e messo in opera
l’operazione finanziaria della ristrutturazione.
Circa 48.000 aziende agricole -conclude la Cia- hanno completato questa straordinaria operazione, ristrutturando un importo complessivo di debito pari a 1,3 miliardi di euro e usufruendo
dell’opportunità di definire la loro posizione debitoria con il pagamento di circa il 30 per cento del dovuto.




