Il ristorante per cannibali? Un locale per vegetariani
7 Settembre 2010
Recentemente, la Germania è stata sconvolta dall’apertura del ristorante Flimè.
Il locale situato a Berlino, faceva dei non troppo nascosti accenni al cannibalismo, parlando di “Cucina Wari” (un popolo del Sud America che pratica il cannibalismo rituale) ed accennando sul
proprio sito la possibilità di donare parti del proprio corpo alla struttura.
Velocemente, comuni cittadini e politici si erano uniti, per condannare la struttura e la morale che portava avanti.
Ora, il tutto si è sgonfiato. Il sito Internet del Flimè ha infatti annunciato come i richiami al consumo di carne umana fossero solo una provocazione per attirare l’attenzione e
che il locale sia in realtà gestito da dalla Società vegetariana tedesca (Vebu).
Alla base di tutto, spiegano i portavoce Vebu, il desiderio di far passare il messaggio che il consumo di carne è poco sicuro e dannoso per l’ambiente.
Commenta così uno di loro, Sebastian Zösch: “Vogliamo far capire a tutti le conseguenze negative causate dall’abitudine di mangiare carne. Nessuno si chiede da dove viene la carne
che consuma ogni giorno, come viene prodotta e quali danni provoca all’ambiente. (In più), gli allevamenti animali producono più ‘gas serra’ dell’intero settore dei trasporti”.
Al contrario, una decisa virata verso la dieta vegetariana porterebbe numerosi vantaggi, come più acqua per tutti.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
https://flime-restaurante.com/
Matteo Clerici
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