IL PONTE DELLE SIRENETTE

IL PONTE DELLE SIRENETTE

INVITO ALLA LETTURA

Una vicenda appassionata e intrigante, lunga mezzo secolo, dove si alternano i ritratti di due donne coraggiose e di un’Italia di ieri e di oggi, ricca di suggestioni e di personaggi. Una
storia vibrante orchestrata da una limpida scrittura dove si intercalano avventura e sentimento. Una giovane donna, un ebreo fuggito da Salonicco e un manoscritto antico di valore inestimabile:
tre destini diversi si intrecciano pericolosamente sullo sfondo di una Milano occupata dai nazisti. Uno dei migliori Pederiali degli ultimi anni.

IL PONTE DELLE SIRENETTE

di Giuseppe Pederiali

Garzanti Editore 2011

euro 18,60

GIUSEPPE PEDERIALI :

Giuseppe Pederiali è nato a Finale Emilia. Vive e lavora a Milano. Ha esordito come narratore alla fine degli anni Sessanta e si è affermato con la trilogia Le città del
diluvio (1978), Il tesoro del bigatto (1980), La compagnia della selva bella (1983). È autore di romanzi ambientati durante il fascismo e di numerosi racconti per ragazzi. Collabora
saltuariamente con il cinema, la radio e la televisione. I suoi libri sono tradotti in Germania, Inghilterra, Russia, Francia, Ungheria, Grecia e Giappone.Per Garzanti ha pubblicato con
successo i gialli di Camilla Cagliostri (Camilla nella nebbia, 2003; Camillae i vizi apparenti, 2004; Camilla e il Grande Fratello, 2005; Camilla e il Rubacuori, 2010), la riproposta di Marinai
(2003), le raccolte di racconti L’osteria della fola (2002, Premio Chiara, Premio Dessì) e Il paese delle amanti giocose (2006), i romanzi Il sogno del maratoneta (2008) e La vergine
napoletana (2009, Premio Alessandro Manzoni per il romanzo storico). Nel 2010 ha vinto il Premio Pico della Mirandola per la sua carriera di scrittore.

LA NOSTRA SEGNALAZIONE

Il romanzo è sviluppato quasi per intero tra le strade e le piazze della vecchia Milano. Un viaggio che ripercorre quasi tutto il secolo scorso, non mancano i riferimenti gastronomici,
piatti semplici e vini della tradizione meneghina. Spuntini a base di salame, e pranzi e cene a base di minestra di verza, risotto giallo, ossobuco alla milanese, spezzatino di vitello, stufato
di fagioli. Una cartina geografica dei luoghi della città di Milano, le vie e le piazze, dove è ambientato il romanzo, è consultabile sul sito Garzanti.

DOVE RIVIVERE QUELLE ATMOSFERE

Il centro storico di Milano si presta a lunghe passeggiate alla ricerca dei riferimenti del romanzo, a partire dal corso dei navigli celati parzialmente da vicoli e piazzette. Ecco un luogo che
sarebbe piaciuto alla protagonista Sirena, ed è molto amato da Pederiali, ricorda le atmosfere descritte nel romanzo, dove è possibile ritrovare anche i sapori della cucina
tradizionale milanese. Un ritrovo storico, culla milanese dello Slow Food, da 12 anni piacevole meta di buongustai di tutte le età … le due salette e il salone affrescato (aperto
solo per le grandi occasioni) mantengono quasi intatto l’aspetto originale del circolo dopolavoro ferrovieri degli inizi del ‘900. Arredo essenziale, servizio puntuale … A mezzogiorno la
semplice formula (pochi piatti a scelta, tutti buoni, servitevi da soli) è quella di una mensa di qualità, mentre la sera compaiono raffinate proposte.

Osteria del Treno

Via San Gregorio 46, Milano (MI) 20124, Italia
Telefono: 02.67.00.479

titolare Angelo Bissolotti

LA CANTINA DEL NOSTRO PRIVILEGIO:

Da abbinare a risotto e ossobuco ci sembra un buon consiglio iniziare con una Malvasia secca Tasto di Seta e un Gutturnio Due Strade del Castello di Luzzano, distribuito da Pellegrini spa.
Prodotti con amore da un’ azienda agricola ricavata da un’ antico borgo rurale, con una dogana del ‘700 riadattata a locanda, ospitalità proverbiale e buon cibo tipico.

Castello di Luzzano
Luzzano – 27040 Rovescala (Pavia)
Fraz. Luzzano, 5
Tel. 0523 863277 – Fax 0523 865 909
www.castelloluzzano.it

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