Il Ministro Gelmini si adopera contro l’obesità infantile

Il Ministro Gelmini si adopera contro l’obesità infantile

Roma – Arriva la lezione di ginnastica al primo ciclo della scuola dell’obbligo per combattere la crescente obesità infantile. “Per colmare il vuoto dell’ora di educazione fisica
nelle elementari, ho avviato contatti col presidente del Coni, Gianni Petrucci”. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, alla giornata dell’Unione nazionale Consumatore
per il premio ‘Vincenzo Dona 2009’, nel sottolineare l’avvio del progetto ‘Scuola e cibo’, in collaborazione con Coldiretti e un comitato di esperti e nutrizionisti guidato da Giorgio Calabrese.
 

“Poiché fin dai primi anni di vita si può trasmettere una buona o cattiva alimentazione, come sottolineato anche dal ministro Zaia oggi, l’idea del progetto che combatte
l’obesità infantile è di avviare a scuola – ha detto Gelmini – una maggiore tutela della salute in maniera interdisciplinare,  e con la distribuzione di opuscoli ad hoc in
2mila scuole elementari. Per poi estenderlo a tutte le scuole”. Il progetto, ha precisato infine Gelmini, ha 1,5 milioni di euro investiti.

Scegliere la frutta come merenda a scuola presto sarà più semplice. “Stiamo avviando – ha annunciato il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, alla giornata dell’Unione
nazionale Consumatore per il premio ‘Vincenzo Dona 2009’ – il progetto ‘Scuola e cibo’, in collaborazione con Coldiretti e un comitato di esperti e nutrizionisti guidato da Giorgio Calabrese.
  

Il progetto, ha aggiunto Gelmini, ha 1,5 milioni di euro investiti. Inoltre, usufruendo di un finanziamento europeo, nelle scuole saranno installati distributori automatici di frutta e verdura.
“Non più porcherie a merenda – ha detto il ministro dell’Istruzione – ma frutta fresca. Che insieme allo sport contribuisce a una dieta sana. La frutta a scuola è peraltro un modo
per formare futuri e nuovi consumatori di prodotti freschi e di territorio. Per cui regalarla agli istituti – come auspicato da Gelmini – potrebbe essere un investimento economico”. Calabrese ha
proposto, poi, di destinare alle scuole italiana la frutta, e gli agrumi in particolare, ritirati dal mercato da Agea per sostenere i prezzi agricoli.

Plauso al progetto ‘Scuola e cibo’ del ministero dell’Istruzione, in collaborazione con Coldiretti, giunge dal sottosegretario al Lavoro, Salute e Politiche Sociali Francesca Martini che ha
annunciato la collaborazione del suo dicastero.   

“E’ un bene intervenire nella prima agenzia educativa, le scuole elementari – ha detto Martini – anche perché può derivarvi la sostenibilità del servizio sanitario nazionale.
Promuovere la frutta nella dieta in età scolare e nella didattica significa infatti avviare un’azione di prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche che hanno radici profonde
nell’educazione alimentare”.   

Il sottosegretario Martini ha poi ricordato il progetto ‘Occhio alla Salute’ avviato dal ministero al Welfare in 25 mila scuola proprio per combattere la crescente obesità infantile che
ormai riguarda un terzo dei bambini italiani”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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