Premio Dona: Premiati I Ministri Zaia e Gelmini

Premio Dona: Premiati I Ministri Zaia e Gelmini

Roma – Appuntamento a Roma con il terzo “Incontro Nazionale Consumatori Oggi”, giornata di dibattito organizzata
dall’Unione Nazionale Consumatori, la prima organizzazione di consumatori in Italia, fondata nel novembre 1955 da Vincenzo Dona. L’incontro, ispirato al ricordo del fondatore, autentica “voce dei
consumatori” e padre del movimento consumerista in Italia, intende offrire un momento di riflessione sulla spesa alimentare cui è dedicata buona parte delle nostre esistenze di
consumatori.

Il Premio “Vincenzo Dona” 2009 è conferito a Luca Zaia, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, a Mariastella Gelmini, Ministro
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ai Carabinieri dei N.A.S., rappresentati dal Generale Comandante Cosimo Piccinno, e a Emanuela Falcetti, giornalista esperta delle
tematiche di consumo.

L’incontro è anche l’occasione per presentare un’indagine demoscopica IPSOS, dal titolo “Consumatori a tavola”, che indaga sulle scelte di consumo in campo alimentare. A tal proposito,
Nando Pagnoncelli, Presidente IPSOS, dichiara: “Dopo le difficoltà dei primi mesi a settembre 2009, l’indice Isae che misura la fiducia dei consumatori ritorna a crescere. A conferma della
tenuta della domanda delle famiglie anche l’indicatore Confcommercio mostra un aumento tendenziale dei consumi anche a settembre ( 0,2%), per il quarto mese consecutivo. Diminuiscono il diffuso
pessimismo e l’incertezza riguardo la propria situazione economia e la propria capacità di risparmio. In termini di spesa, il consumatore ha la percezione di poter mantenere invariato il
proprio “status quo”.

Si tratta di un percorso che prosegue a piccoli passi, in un contesto permeato ancora di una buona dose di incertezza in cui la situazione, seppur meno negativa rispetto alla prima fase
dell’anno, evidenzia un terreno ancora irto di difficoltà determinate in via prioritaria dalle forti preoccupazioni incentrate su futuro dell’occupazione e sulla convinzione che la crisi
non si risolverà in tempi brevi.

Nelle dinamiche di consumo permangono attenzione al portafoglio ed alla convenienza ma senza tralasciare gratificazione e comodità negli acquisti. E’ la figura di un consumatore più
competente, che coniuga quindi oculatezza e piacere personale, in un mélange più bilanciato e consapevole. Un consumatore più consapevole anche nelle abitudini alimentari,
che conosce e sa apprezzare il valore del “mangiare sano” e che, in larga misura, ne segue i principali orientamenti.

La fotografia che i dati ci restituiscono è quella di un consumatore che si reputa attento a ciò che sceglie nell’ambito della spesa alimentare: il 79% del campione dichiara di
leggere sempre le diciture riportate sulle etichette della confezione. Dovendo però giudicare il livello di comprensibilità delle informazioni in esse contenute, si osserva un gap
piuttosto evidente tra lettura e comprensione (ovvero fruibilità) delle etichette stesse: il 40% degli intervistati si configura come consumatore attivo nella ricerca delle informazioni ma
incapace di coglierne il contenuto. Accanto a questa quota, la maggioranza è rappresentata da coloro che mostrano viceversa sia un buon livello di interesse che di comprensione delle
informazioni: sono il 45%.

Nella percezione degli intervistati il binomio Made in Italy – prodotti alimentari è piuttosto forte. Per essere un vero “Made in Italy” però non basta solo il marchio.

Sono le materie prime a dover essere italiane, come pure l’intera filiera (produzione e confezionamento) che necessita

di una dislocazione su suolo nostrano, meglio se in zone tipiche di produzione”.

Numerosi i messaggi di apprezzamento per l’iniziativa giunti alla nostra Unione:

“Auspico che dai lavori del convegno possano venire utili indicazioni per garantire la produzione e commercializzazione di
alimenti sicuri, accessibili al vasto pubblico, all’altezza della tradizione gastronomica del paese. Nel confermare l’apprezzamento per l’attività che l’associazione da lei rappresentata
svolge nell’informare e tutelare i consumatori, rivolgo a lei ed a quanti prenderanno parte all’iniziativa un cordiale saluto”. Queste le parole di incoraggiamento del Presidente della
RepubblicaGiorgio Napolitano.

“Vorrei esprimere il mio plauso per aver dato vita anche quest’anno al premio ‘Vincenzo Dona, voce dei consumatori’ e al contestuale convegno dedicato al tema dell’alimentazione. Sono certo
che la discussione offrirà importanti spunti di riflessione sul tema, e in particolare sulla sicurezza alimentare, sulla qualità dei prodotti del nostro mercato, sui cambiamenti
delle abitudini delle famiglie italiane in questo delicato momento di crisi economica. auguro pertanto pieno successo all’iniziativa e invio a lei e a tutti i convenuti i miei più cordiali
saluti”. Così il Presidente del Senato Renato Schifani.

“Vorrei, con questa mia, esprimerLe la mia considerazione per l’obiettivo dell’incontro che da un lato sensibilizza ad una attenzione sempre maggiore alla qualità del prodotto dal momento
della produzione fino alla messa sul mercato e dall’altro invita a seguire alcuni principi indicatori dello stile di vita sana – il moderato consumo di alcolici e liquori, seguito da una
alimentazione ricca di frutta, verdura e fibre – e delle abitudini corrette abitudini – ad esempio, l’incremento dell’attività fisica – che possono aiutare a prevenire anche alcune
malattie tipiche del mondo occidentale, prima fra tutte l’insorgenza dei tumori. Principi riconosciuti dalla comunità scientifica europea che proprio in vista di una azione capillarizzata
di informazione dell’opinione pubblica, ha approvato e reso pubblico il “Codice Europeo contro il Cancro”.

Certo del buon successo dell’evento, La prego di gradire i miei migliori auguri di buon lavoro unitamente ai miei più cordiali saluti. Questo il messaggio del Prof. Umberto Veronesi,
Direttore scientifico IEO, Istituto Europeo di Oncologia.

La parte finale dell’incontro è dedicata alla consegna dei premi “Vincenzo Dona”, istituiti dall’Unione Nazionale Consumatori alla scopo di promuovere la conoscenza delle problematiche di
consumo nell’ambito delle regole del mercato, del diritto dei consumatori e dei processi informativi.

Queste le categorie previste:

  • “Premio Vincenzo Dona” per le personalitàche si sono distinte per l’impegno a favore dei consumatori.
  • “Premio Vincenzo Dona” per le migliori tesi di laureain materia di tutela dei consumatori.
  • “Premio Vincenzo Dona” per i giornalistiche hanno realizzato il miglior servizio dedicato all’informazione del consumatore con la collaborazione degli esperti dell’UNC.
  • “Premio Vincenzo Dona” per il comitato locale UNC che si è distinto per progettualità ed attività sul territorio.
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