Il Ministro Brunetta da il via al monitoraggio dei precari nella Pubblica amministrazione

Il Ministro Brunetta da il via al monitoraggio dei precari nella Pubblica amministrazione

Un questionario rivolto alle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti previdenziali, per sapere quanti sono i dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato in possesso dei requisiti
per la stabilizzazione.
 Lo ha inviato in questi giorni il Ministro Brunetta allo scopo di individuare percorsi che possano eventualmente portare alle assunzioni a tempo indeterminato dei precari attraverso
concorsi pubblici.
Infatti, dopo le stabilizzazioni effettuate grazie alle risorse stanziate con le finanziarie 2007 e 2008, la situazione dei precari nella P. A. rischia di entrare in una fase di stallo. Cio’
perche’ dopo il 31 dicembre 2009 (secondo quanto stabilito con circolare dal precedente Ministro per l’Innovazione Nicolais) o addirittura dopo il 30 giugno 2009 (secondo un disegno di legge
presentato al Parlamento dall’attuale Ministro Brunetta), non sono piu’ previste risorse per la stabilizzazione dei dipendenti pubblici a tempo determinato, i quali nel 2007 erano 112.000 unita’.
Di essi, tra coloro che avevano i requisiti previsti e che avevano superato delle prove selettive, sono stati successivamente assunti a tempo indeterminato 10.982 dipendenti, di cui 6.936
donne.
L’indagine attuale mira a disporre di dati certi ed aggiornati sul numero dei precari in forza presso ciascuna amministrazione e sul numero di coloro che posseggono i requisiti previsti per la
stabilizzazione.
L’obiettivo del Ministero e’ infatti quello di individuare per il personale stabilizzabile un percorso per una possibile assunzione a tempo indeterminato mediante concorsi pubblici, tenendo conto
delle dotazioni organiche vigenti e delle risorse finanziarie disponibili e bandendo, se necessario, anche concorsi riservati.
In base alle disposizioni legislative, hanno i requisiti per la stabilizzazione i dipendenti che al 10 gennaio 2007 erano in servizio con almeno 3 anni di anzianita’, anche non continuativi;
coloro che erano in servizio al 10 gennaio 2007 e che conseguano i tre anni di anzianita’ in virtu’ di un contratto stipulato prima del 29 settembre 2006; coloro che sono stati in servizio per
almeno 3 anni nel quinquennio anteriore al 10 gennaio 2007; coloro che sono in servizio al 10 gennaio 2008 che conseguano i tre anni in virtu’ di un contratto stipulato anteriormente al 28
settembre 2007. Le amministrazioni devono rispondere al questionario entro il prossimo 23 marzo, pena l’esclusione dai processi di stabilizzazione in quanto la mancata risposta verra’ equiparata
alla comunicazione di non avere personale precario.

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